Anche Carfagna spinge la Zona Economica Speciale per le Marche: «Nuovi passi avanti»

Venerdì 21 Maggio 2021 di Martina Marinangeli
Anche Carfagna spinge la Zona Economica Speciale per le Marche: «Nuovi passi avanti»

ANCONA - «Fare delle Marche una Zes per restituire alla regione quella vivacità economica persa non certo per colpa dei marchigiani». Il progetto per costituire una Zona Economica Speciale a perimetro regionale trova una seconda sponda romana. Dopo la ministra agli Affari regionali Maristella Gelimini, che nel suo tour marchigiano dello scorso aprile aveva mostrato apprezzamento per l’idea e volontà di sostenerla, ieri è toccato alla collega Mara Carfagna, titolare del dicastero al Sud ed alla Coesione territoriale che ieri, in un incontro con i rappresentanti forzisti della regione, ha confermato la linea. 

 

L’obiettivo dichiarato

A farlo sapere è il senatore di Forza Italia Andrea Cangini (eletto nelle Marche), che aggiunge: «con la ministra Mara Carfagna ci stiamo lavorando da un po’. Oggi (ieri per chi legge, ndr), nel corso di un incontro che si è svolto al ministero della Coesione territoriale assieme ai rappresentati marchigiani di Forza Italia (la consigliera Jessica Marcozzi, l’assessore Stefano Aguzzi, il commissario Francesco Battistoni, oltre alla ministra e al sottoscritto), il progetto ha fatto un ulteriore passo avanti. Sarebbe una straordinaria occasione – aggiunge il senatore – per attirare investimenti e rivitalizzare il tessuto industriale della regione, sfibrato dalla crisi economica e dalle conseguenze del terremoto del 2016. Lo sarebbe e lo sarà». Nel corso dell’incontro è emersa l’ipotesi di istituire una Zes tra Marche e Abruzzo a sostegno delle aree industriali delle due Regioni, propedeutica al rilancio economico-industriale ed occupazionale dei territori interessati dall’intervento e, di conseguenza, dell’economia. 

Il sostegno concreto

«Forza Italia – il commento, a margine dell’incontro, di Marcozzi ed Aguzzi – si dimostra in prima linea, a tutti i livelli, nel sostenere concretamente il tessuto produttivo delle Marche. Sostenere le aree industriali significa favorire la rinascita non solo economica ma anche occupazionale e, dunque, sociale, della nostra Regione. Ringraziamo il ministro Carfagna per l’attenzione che ancora una volta ha manifestato nei confronti del territorio». L’avvio della procedura per l’attivazione della Zes è uno dei pilastri su cui è stato impostato il new deal voluto dalla giunta Acquaroli, che in fase di presentazione del bilancio di previsione 2021/2023, aveva sottolineato come questa direttrice fosse fondamentale per rilanciare il territorio e farlo uscire dal guado a cui l’ha costretto una serie infinita di crisi: da quella economica globale del 2008 alla crisi del credito con il crac di Banca Marche, dal sisma alla pandemia, passando per lo sfaldamento dei grandi poli industriali. 

 

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