Frenquellucci, grillina a fianco di Ricci:
«Io ci metto la faccia, ma con cautela»

Frenquellucci, grillina
a fianco di Ricci: «Io ci metto
la faccia, ma con cautela»
di Simonetta Marfoglia
Francesca Frenquellucci, capogruppo 5 Stelle in consiglio comunale a Pesaro: con il patto rossogiallo sulla riapertura di Pesaro Studi e la delega all’Università ha trasformato in un panzer politico la sua “rivoluzione gentile”.

«Abbiamo lavorato bene con l’impegno di tanti: Pesaro studi era un tema che ci stava a cuore. Abbiamo parlato con Bonisoli, con il rettore Stocchi, con la senatrice Montevecchi. Aspettavamo solo il momento giusto per presentare la mozione in consiglio comunale. Non volevamo mollare l’osso».



Effetto domino dal nazionale al locale, l’approvazione ha destabilizzato gli equilibri maggioranza-minoranza, il centrodestra non l’ha presa benissimo.
«Sinceramente l’approvazione del documento ha sorpreso anche noi. Pensavamo venisse bocciato, o meglio che il Pd lo respingesse e l’opposizione votasse con noi. Invece si è capovolto il risultato. Mi dispiace per la Lega e gli altri che con la loro astensione hanno perso un’occasione per lavorare per il bene comune. Si vede che per loro è più facile distruggere che costruire. Ma sa cosa mi ha veramente spiazzato?».

No, dica.
«La telefonata il giorno dopo della segreteria del sindaco che mi fissava un appuntamento».

La mossa di Ricci ha portato lui e Pesaro alla ribalta nazionale come laboratorio politico. Non teme un risvolto di cinico opportunismo?
«Non sono una sprovveduta. So come funziona la politica. E ci metto la faccia».

Però la strumentalizzazione può essere dietro l’angolo.
«Ce lo state ripetendo tutti come se noi 5 Stelle fossimo Alice nel paese delle meraviglie. Quando ho avuto la proposta mi sono confrontata con gli attivisti e abbiamo deciso di portarla avanti. Quella sera abbiamo fatto l’una, ero sfinita: è una responsabilità grossa e mi sento tutto il peso di questa responsabilità. Ma l’idea che realtà politiche diverse possano lavorare insieme nell’interesse dei cittadini vi pare davvero così assurda? Abbiamo in piedi un progetto: se non si porta avanti fallisco io ma fallisce anche il sindaco».
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Sabato 12 Ottobre 2019, 12:19 - Ultimo aggiornamento: 12:19