Turismo, piano da 5 milioni con Roberto Mancini che resta testimonial. E anche un tour dedicato alle Marche

Turismo, piano da 5 milioni con Roberto Mancini che resta testimonial. E anche un tour dedicato alle Marche
Turismo, piano da 5 milioni con Roberto Mancini che resta testimonial. E anche un tour dedicato alle Marche
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Giovedì 3 Marzo 2022, 02:00 - Ultimo aggiornamento: 15:34

ANCONA - Più di 5 milioni per promozione e accoglienza, dei quali quasi la totalità saranno spesi entro quest’anno: la giunta regionale scende in campo - è proprio il caso di dirlo visto che intende riconfermare come testimonial Roberto Mancini - per vincere la partita del turismo nel 2022. E visto che, nei giorni scorsi, il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori ha già indicato questo come l’anno del «rimbalzo» preannunciando numeri importanti, il presidente Francesco Acquaroli ha riunito nei giorni scorsi le principali associazioni di categoria del settore, per sottoporre loro un Piano triennale, a partire da quello in corso.

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Uno strumento che potrà essere emendato e integrato secondo, appunto, i suggerimenti che arriveranno dalle categorie produttive ma che, comunque, sembra già molto ben strutturato nelle sue 32 pagine di proposte, iniziative, novità e, ovviamente, capitoli di spesa.


Nella speranza che possano arrivare anche ulteriori iniezioni di liquidità dal Pnrr, due saranno comunque le linee programmatiche che potranno beneficiare, quest’anno, di una dotazione pari a 4.845.300 euro: la promozione e l’accoglienza. La prima, come noto, indica le azioni per far conoscere le Marche fuori dal proprio territorio, il resto servirà per rendere piacevole il soggiorno di chi le sceglie perché torni. L’intenzione è quella di far dialogare sempre più la costa, con le sue presenze, e l’entroterra, con i suoi tesori di arte e cultura in modo da creare un mix unico che può offrire ogni forma di turismo nella certezza che l’atavico campanilismo della regione al plurale sia superato dall’interesse di tutti all’unione di intenti. Ma c’è molto di più. 


Sempre nel campo dell’accoglienza le città insignite delle varie Bandiere potranno richiedere fondi fino a 15 mila euro per la realizzazione di eventi. Tutti potranno anche richiedere somme per il miglioramento della segnaletica e realizzare iniziative finanziabile per la metà dell’importo necessario (con u massimale di 20mila euro per i piccoli e 50mila per i grandi eventi). 


Gli uffici di informazione turistica passeranno, secondo le intenzioni, di nuovo sotto la Regione come accadde subito dopo l’eliminazione delle Aziende di soggiorno (recentemente, infatti, erano finiti sotto le Province). Ancora nell’accoglienza sono ricompresi il rinnovo delle stelle e delle certificazioni per strutture al chiuso e all’aperto per il periodo 2023-2027 che si dovranno realizzare con domande entro giugno. Interessanti gli incentivi che saranno riconosciuti a tour operator che invieranno turisti nelle Marche nell’ottica della destagionalizzazione. Per i mesi di maggio e giugno e da settembre fino a fine anno, per ogni periodo trascorso nelle Marche potranno beneficiare da 7 a 30 euro a persona a seconda della durata del soggiorno. Solo per questo capitolo sono previsti 500mila euro. 


Circa la promozione tante le novità oltre alla riconferma come detto dello jesino Mancini ct della nazionale italiana che, d’altra parte già a marzo farà palare di sé in occasione della partita spareggio per l’accesso ai Mondiali. Il nome delle Marche campeggerà sulle pensiline e alle fermate delle metropolitane nelle più grandi città italiane. Ma non solo: anche i cinema saranno coinvolti. Un’altra delle iniziative riguarderà il restyling del logo, sarà aggiornato e migliorato; la partecipazione alle fiere con la stampa del materiale fotografico e promozionale, e una “Settimana della Regione Marche” che dovrebbe essere itinerante. Il piano, dopo il summit dei giorni scorsi con gli stakeholder e le osservazioni, dovrà passare di nuovo alla giunta e dell’assemblea regionale per l’inserimento nel bilancio. Una strategia di buon auspicio per la stagione in arrivo, sperando non sia funestata da venti di guerra.

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