Garanzie e credito diretto: Uni.Co. è diventato grande. Sempre più forte il sostegno alle piccole imprese

Martedì 1 Giugno 2021 di Andrea Taffi
Il direttore generale Paolo Mariani

ANCONA - Oltrepassare di slancio il muro dei 100 milioni di garanzie. Superare i confini regionali e sbarcare in Umbria. Grazie a questa operazione, varcare la quota record dei 50mila soci dopo essere già arrivato al ragguardevole numero dei 39mila dello scorso anno. Tutto si poteva immaginare meno che la bozza di bilancio approvata per l’esercizio 2020 dal Consiglio di Amministrazione di Uni.Co. il confidi regionale, potesse abbracciare orizzonti così ampi e prestigiosi. 

 

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La bozza verrà poi deliberata dall’assemblea dei soci il prossimo 25 giugno ma gli argomenti sono già sul tavolo. Si tratta di un bilancio positivo non solo per l’utile registrato ma per il segno “più” davanti a numeri importanti come i volumi ed i flussi e, soprattutto, per le tante pratiche realizzate in favore delle imprese. In un momento di crisi pandemica il Confidi ha infatti aumentato il flusso annuo delle garanzie, fidejussioni e credito diretto, passando dai 95 milioni del 2019 ai 123 milioni del 2020 (+28,70%) mentre lo Stock complessivo è passato dai 324 milioni del 2019 ai 357 milioni del 2020 (+ 9,9%). 

 


«Questo dato dimostra come UNI.CO. sia stato vicino alle imprese, si sia esposto ed abbia fatto il suo dovere» commenta il direttore generale Paolo Mariani. Che ora guarda avanti ed è fiducioso che si possa continuare l’opera.


«L’obiettivo è stato realizzato anche grazie alla Legge 13 che la Regione Marche ha prima promulgato e con lungimiranza rinnovato fino al 30 giugno 2021. Ci auguriamo che venga prorogata ulteriormente perché ha permesso di realizzare per quanto ci riguarda ben 2.300 pratiche per circa 150 milioni di finanziamenti bancari». I numeri sopraesposti non va dimenticato, che sono stati realizzati in un contesto nel quale il Confidi ha concesso le moratorie previste dalla Legge in modo totalmente gratuito mentre per il rilascio delle garanzie non ha prezzato il “premio per il rischio” ma ha solo recuperato i costi amministrativi. 


Nonostante ciò, grazie alla fiducia delle aziende che si sono rivolte a UNI.CO., è stato raggiunto un significativo risultato economico positivo. Questo risultato va a rafforzare i mezzi propri della Cooperativa, che fronteggiano i futuri impegni che UNI.CO. si assumerà per gli Associati nei confronti delle banche al fine di favorire l’accesso al credito delle PMI.


Non va inoltre dimenticato che il risultato positivo del Confidi sconta altresì maggiori accantonamenti per il rischio di credito, accantonamenti che il Cda ha ritenuto opportuno effettuare al fine di presidiare ancor meglio le garanzie rilasciate. Il Presidente di Uni.co. Maurizio Paradisi, a nome del Cda ha «ringraziato tutti gli associati per la fiducia accordata e le associazioni di rappresentanza per l’importante sostegno sempre profuso. Particolare apprezzamento vorrei esternare per l’attività svolta da tutti i dipendenti ed agenti di Uni.co. a partire dal direttore generale. Tutti i collaboratori anche nei momenti più difficili della crisi pandemica non si sono mai risparmiati per fornire assistenza e consulenza a migliaia di imprese, consentendo alle stesse di trovare soluzioni adeguate ai propri fabbisogni». 
 

Ultimo aggiornamento: 5 Giugno, 22:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA