Cercasi Bestia per il potenziamento sui social: la Regione punta forte sul web e ci investe un tesoro

Martedì 25 Maggio 2021 di Martina Marinangeli
Cercasi Bestia per il potenziamento sui social: la Regione punta forte sul web e ci investe un tesoro

ANCONA -  AAA: Bestia social cercasi. Con decreto del dirigente del servizio Affari istituzionali, la Regione ha dato mandato alla Suam (la Stazione unica appaltante delle Marche) di espletare una gara per «l’acquisizione di servizi di ideazione e realizzazione di grafica, infografica e videografica, supporto alle attività social istituzionali dell’amministrazione e rassegna stampa», per il periodo 2021-2025, ovvero fino a fine legislatura.

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L’importo a base d’asta ammonta a 283mila euro (iva esclusa) totali, suddivisi in due lotti: 195mila euro per potenziare il posizionamento della Regione sulle piattaforme social e 88 mila per la rassegna.


L’appalto ha come oggetto l’acquisizione di un servizio «per la realizzazione delle campagne di pubblicità attraverso i mezzi di comunicazione di massa per un periodo di 48 mesi», si legge nel decreto 53 ed è finalizzato a dotare Palazzo Raffaello «di strumenti esterni che consentano, da un lato una comunicazione agile, chiara e trasparente al cittadino attraverso efficaci campagne di comunicazioni con il supporto di grafici professionisti di alta qualificazione, che possano trasmettere i messaggi su tutti i supporti digitali e cartacei; dall’altro – prosegue il documento – di strumenti di conoscenza dei principali avvenimenti nazionali e locali da conseguire attraverso rassegne stampa cartacee, video, web e radiofoniche». 


Il profilo individuato dalla gara è quello di un’agenzia esterna specializzata nel settore che sappia garantire un maggior appeal alle attività social della Regione già operative su Facebook, Twitter, Linkedin, Telegram e canale You Tube. L’assist per il provvedimento è arrivato dall’imminente scadenza della collaborazione con Giovanni Bruscia, arruolato nel giugno 2020 da Palazzo Raffaello – allora guidato dalla giunta Ceriscioli – per un «servizio di supporto specialistico professionale alla gestione della comunicazione legata all’emergenza Coronavirus», si legge nel decreto 111, con cui si stabiliva anche un compenso di circa 14mila euro per i 12 mesi di attività. 


Contratto in scadenza il prossimo 5 luglio e, con l’occasione, il nuovo Esecutivo che nel frattempo si è insediato in Regione ha pensato di riprogrammare l’intero impianto comunicativo istituzionale. E visto che anche il servizio di rassegna stampa sarebbe andato a conclusione quest’anno (il 31 dicembre, per la precisione), si è fatto un unico pacchetto, diviso su due lotti con la possibilità per le aziende concorrenti di presentare offerte per entrambi. 
 


Perché rivolgersi ad esterni per gestire la comunicazione? I dipendenti a Palazzo Raffaello che attualmente si occupano del settore, sono inquadrati con contratti ben definiti che scandiscono puntualmente orari e ruoli. Il mondo della comunicazione social è invece flessibile, fluido e, in più, impone un costante stare al passo con i tempi. Di qui, la ricerca di un’agenzia specializzata che sappia già come muoversi. Non è la prima volta che la Regione cerca di “svecchiare” la sua immagine e rendersi più accessibile ai cittadini. Nel novembre 2018, l’ex governatore Luca Ceriscioli affidò questo compito – con un contratto da circa 25mila euro – a Francesco Nicodemo, “guru” del web che fu consigliere di Matteo Renzi proprio in tema di comunicazione. Restò nelle Marche per circa un anno e poi se ne andò lasciando in eredità il format dei post quotidiani su Facebook con “la buona notizia del giorno”. Ora a Palazzo Raffaello sventola una bandiera di diverso colore ed anche nella comunicazione si vorrà segnare un cambio di passo. Centrata quella, si è già a metà dell’opera.

 

Ultimo aggiornamento: 08:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA