Caso Amazon, volano stracci: duello Morani-Ciccioli con botta e risposta al vetriolo

Martedì 24 Maggio 2022
Amazon, volano stracci: duello Morani-Ciccioli con botta e risposta al vetriolo

ANCONA  - Per capire quanto abbia fatto rumore l’audizione del presidente di Interporto Massimo Stronati sull’affaire Amazon di fronte alle commissioni consiliari Sviluppo economico e Governo del territorio, basti pensare che sono passati quattro giorni ed ancora se ne parla con una veemenza tale che sembrerebbero trascorse solo poche ore. A dare di nuovo fuoco alle polveri ci pensa il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Ciccioli, che la butta sull’ironia.

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«Ciò che è avvenuto in casa del Pd è grottesco, meritano il premio “Pinocchio del mese” che sarà consegnato, a insindacabile giudizio della giuria, a chi la spara più grossa». E prosegue: «Per questa prima assegnazione, la meritano ex equo: Alessia Morani, Maurizio Mangialardi e Alberto Losacco. Il presidente Stronati, non aveva neppure concluso la propria audizione, che i paladini dell’allarmismo avevano pronta una dichiarazione con la quale annunciavano la decisione di Amazon: trasferire il proprio investimento dalle Marche, alla Spagna. Bastava una semplice ricerca online per arrivare alla verità dei fatti. A Valencia è quasi ultimato l’insediamento Amazon che sta per essere inaugurato, probabilmente a giugno, dopo due anni di lavori, ben prima del progetto di Jesi. Ora dal CdA dell’Interporto – conclude Ciccioli - vi sarà una nuova spinta propulsiva per il conseguimento dell’obiettivo».

Arriva a stretto giro di posta la replica della deputata dem Morani: «Ciccioli inventa bugie e polemiche per nascondere un dato di fatto: l’investimento di Amazon a Jesi non si farà per responsabilità del Comune e della Regione. Alle chiacchiere e invenzioni di Ciccioli - accusa Morani - purtroppo non corrisponde l’investimento di Amazon a Jesi che forse vedremo tra due anni, cosa che ci auguriamo. Per i pasticci loro e del Comune di Jesi non avremo un investimento importante per tutto il territorio. Sono loro a non aver creato le condizioni perché un colosso come Amazon scegliesse le Marche, per un insediamento che avrebbe rappresentato una eccezionale opportunità per una Regione molto provata economicamente. Questo credo che lo capisca anche Ciccioli, che farebbe miglior figura a chiedere scusa ai cittadini o, almeno, a stare zitto». 

 

Ultimo aggiornamento: 16:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA