Sisma 2016 Marche, c'è la svolta: raggiunta l’intesa sul Testo Unico della ricostruzione privata. Soddisfatto Acquaroli

Sisma 2016 Marche, c'è la svolta: raggiunta l intesa sul Testo Unico della ricostruzione privata
​Sisma 2016 Marche, c'è la svolta: raggiunta l’intesa sul Testo Unico della ricostruzione privata
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Mercoledì 30 Novembre 2022, 12:50 - Ultimo aggiornamento: 15:13

ANCONA- La Cabina di Coordinamento Sisma 2016, presieduta dal Commissario Giovanni Legnini, ha raggiunto oggi l’intesa sul Testo Unico della ricostruzione privata che riorganizza, semplifica ed innova le norme contenute in sessantuno Ordinanze, che vengono contestualmente abrogate. Il nuovo Testo sarà adottato formalmente e illustrato nei dettagli nei prossimi giorni, non appena ottenuto il via libera della Corte dei Conti, ed entrerà in vigore il primo gennaio 2023 insieme alla nuova piattaforma telematica Gedisi per la gestione delle pratiche sisma.

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La prima volta

È la prima volta che in una ricostruzione post sisma viene varato un Testo Unico della normativa, che rimarrà “unico” anche in futuro, con l’integrazione diretta nel testo di eventuali successive modifiche. Il Testo raccoglie in 130 articoli e 15 allegati oltre 550 disposizioni (con 65 allegati) che sono state adottate a partire dal 2016, superando un quadro di regole stratificato, a volte sovrapposte, di difficile comprensione. Al di là della semplificazione e del riordino delle norme, il Testo apporta innovazioni anche sostanziali, che danno alla ricostruzione dopo il terremoto in Centro Italia una configurazione più semplice, attenta alle caratteristiche del territorio e alle esigenze dei cittadini. Vengono introdotte nuove norme, in particolare, per favorire il completamento della ricostruzione, ampliando ad esempio le tipologie di edifici ammessi al contributo o consentendo ai comuni di subentrare, in taluni casi, ai proprietari privati. E si delineano per la prima volta i principi che orientano la ricostruzione, cioè speditezza e semplificazione amministrativa, legalità, imparzialità, trasparenza, partecipazione, e le sue finalità: sicurezza degli edifici e del territorio, sostenibilità ambientale, efficienza energetica, qualità architettonica, tutela e valorizzazione del patrimonio, lo sviluppo sostenibile.

La "Casa amica di Camerino"

Prima pietra della «Casa amica di Camerino», la struttura di assistenza per anziani che sarà realizzata dalla Croce rossa italiana. La cerimonia di posa avverrà sabato prossimo nella sala consiliare del Comune nel
'craterè maceratese. L'opera, la 14° avviata dalla Cri italiana nei territori colpiti dal sisma del 2016, si sviluppa
su una superficie complessiva di oltre 1.000 metri quadrati. Al suo interno verranno realizzate un'ampia area residenziale di circa 700 metri quadrati, aree servizi ed accoglienza, uffici amministrativi, una sala per attività polifunzionali come sala pranzo e attività ricreative e un soggiorno. Alla cerimonia, oltre al sindaco e ai vertici della Cri, è attesa anche la partecipazione, tra gli altri, di Lucia Albano, sottosegretario al ministero dell'Economia e delle finanze.

Il Governatore Acquaroli soddisfatto

«E' stato appena chiuso in Cabina di coordinamento sisma il Testo unico della ricostruzione privata, che nei prossimi giorni sarà approvato dopo le opportune verifiche legislative. Sono soddisfatto del lavoro svolto e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato»: così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha commentato sulla propria pagina Facebook, il risultato del lavoro della Cabina di coordinamento: «In questi giorni - ha riferito - è proseguito il confronto tra la Regione, l'Usr Marche e gli ordini dei professionisti, le associazioni di categoria e i Comuni che avevano avanzato proposte migliorative e integrazioni, per le quali ho chiesto espressamente un ulteriore approfondimento alla Struttura commissariale, per poter valutare e accogliere gli adeguamenti normativi proposti». «Le nostre proposte - ha concluso - sono state in larga parte accolte nel provvedimento. Essenziale ascoltare il territorio e raccogliere le istanze da chi ogni giorno opera per la ricostruzione, tramutandole in strumenti normativi efficaci ed efficienti».

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