Il settore moda prova ad uscire dal tunnel: fiere e saloni da agosto ad ottobre. Ecco il calendario

Martedì 20 Luglio 2021 di Massimiliano Viti
Il settore moda prova ad uscire dal tunnel: fiere e saloni da agosto ad ottobre. Ecco il calendario

ANCONA  - Prove di normalità per il comparto moda alle prese con un calendario fieristico che torna ad infittirsi per lasciarsi alle spalle un anno e mezzo nel segno della pandemia dove il settore ha perso oltre un quarto di produzione e di fatturato e nel primo trimestre 2021 l’export è arretrato dell’11,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

 

Ma se la campagna vaccinale aveva fatto intravedere la luce, la variante Delta è tornata a gettare qualche incertezza. E così accade che a Riva del Garda l’edizione di Expo Riva Schuh si sta svolgendo regolarmente (si chiuderà oggi) mentre a Seul, in Corea del Sud, è stata rimandata la manifestazione Italian Fashion days in programma dal 14 al 16 luglio. 


Lo sguardo delle aziende, dopo lo svolgimento di Pitti Uomo e Pitti Bimbo, guardano settembre. Un antipasto è il Gallery Shoes (dal 29 al 31 agosto a Düsseldorf), poi, a settembre, la capitale della moda diventerà Milano. Si parte con Salone del Mobile e Design Week (dal 5 al 10); Micam, Mipel e TheOneMilano (19-21); Milano Moda Donna (21-27) con Lineapelle e Simac Tanning Tech (22-24). Tra i saloni più importanti troviamo a ottobre anche Tranoi Parigi (30 settembre - 3 ottobre); La Moda Italiana ad Almaty (6-8 ottobre); La Moda Italiana a Kiev (11-12) e Obuv Mosca (19-22). Saranno più di sessanta le aziende associate a Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo coinvolte. «La Regione e la Camera di Commercio delle Marche hanno realizzato in sinergia un’ottima programmazione per sostenere fattivamente e in maniera concreta le imprese espositrici» osserva Paolo Capponi, responsabile export Confartigianato interprovinciale. 


Regione e Cciaa Marche hanno stilato due tipologie di aiuto. Il primo è una riduzione delle spese di partecipazione per quelle aziende che si iscriveranno a una o più fiere comprese in un elenco già deciso. Le imprese marchigiane che invece intendono esporre ad un salone non incluso nell’elenco potranno richiedere dei voucher. «La nostra associazione è al fianco delle aziende e ha attivato negli anni utili strumenti. Tra tutti, spicca il nostro marchio 100% Made in Italy, che ormai è sinonimo di qualità e di tutela per imprese e buyer. Inoltre, abbiamo creato di recente uno sportello operativo gestito in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera dove le imprese possono ricevere tutte le indicazioni per l’apertura di collaborazioni commerciali con il mercato elvetico» sottolinea Capponi. Intanto è stato svelato il concept del prossimo Micam. 


Dopo Micam in Wonderland, arriva un’altra favola: Micam Glass Slipper. La scarpetta di cristallo diventa icona di stile e animerà le prossime tre edizioni del salone internazionale delle calzature a partire da quella in programma dal 19 al 21 settembre. «In uno scenario nel quale il desiderio di ripartire e di tornare a sognare è fondamentale, la scelta è ricaduta su una delle fiabe più celebri, per i messaggi di speranza che racchiude in sé» ha detto Siro Badon, presidente di Assocalzaturifici e Micam. Nel febbraio 2022 andrà in scena il secondo capitolo della favola “The enchanted gown - L’abito incantato” e a settembre 2022 il finale con “The Ball – Il Ballo”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA