C’è il Registro tumori nelle Marche, i casi sono stati 41.601. Un team diretto da Marco Pompili: «Così la prevenzione diventa più mirata»

Giovedì 8 Luglio 2021 di Maria Teresa Bianciardi
C è il Registro tumori nelle Marche, i casi sono stati 41.60. Un team diretto da Marco Pompili: «Così la prevenzione diventa più mirata»

ANCONA Il Registro tumori è una realtà anche nelle Marche. Proprio in questi giorni è consultabile sul sito della Regione la prima pubblicazione, una fondamentale cartina di tornasole per sorvegliare e valutare i dati di incidenza, di mortalità e di sopravvivenza confrontando l’andamento oncologico nelle diverse aree territoriali.

 

 

I report epidemiologici infatti diventano uno strumento indispensabile a livello territoriale per monitorare gli interventi di prevenzione primaria e secondaria, orientando anche il servizio sanitario negli screening di approfondimento. Responsabile del Registro tumori è il dottor Marco Pompili - alla guida anche dell’Osservatorio epidemiologico delle Marche - che coordina un team di esperti formato dalla professoressa Susanna Vitarelli (Università di Camerino) e dalla professoressa Emilia Prospero (Politecnica delle Marche).


L’analisi
«Abbiamo appena pubblicato l’aggiornamento del Registro ed è il primo lavoro sull’incidenza oncologica nelle Marche - sottolinea il dottor Marco Pompili -: i dati a disposizione riguardano il triennio 2013-2015 ma assieme alle professoresse Vitarelli e Prospero stiamo già codificando il 2016 ed il 2017 per riuscire a pubblicare l’incidenza quanto prima». Il nuovo report è stato costruito per analizzare l’andamento epidemiologico dei principali tumori (nella regione e nelle province), attraverso l’utilizzo di indicatori standardizzati, con il fine di osservare le variazioni significative nel tempo. 


La variazione
Nelle Marche tra il 2013 ed il 2015, si sono registrati complessivamente 22.558 nuovi tumori (incidenza) nella popolazione maschile, con un’incidenza maggiore nel tumore della Prostata (3.273 casi), del colon retto (2.356 casi) e del polmone (1.927 casi). Tra le marchigiane si sono invece registrate 19.043 nuove patologie oncologiche (13.372 esclusi cute e tumori non maligni) e l’incidenza maggiore si rileva nel tumore della Mammella (3.949 casi), del colon retto (1.848 casi) e dell’Utero (842 casi). 


L’incidenza
L’età media di incidenza nel sesso maschile risulta essere di 69,4 anni (mediana 71 anni), l’età media più bassa si rileva nel tumore del testicolo (36,1) e nel linfoma di Hodgkin (46,4 anni). Nel sesso Femminile l’età media di incidenza risulta essere di 66,9 anni (mediana 69 anni), l’età media più bassa si rileva nell’incidenza del linfoma di Hodgkin (44,7 anni) e nel tumore della Tiroide (50,5 anni). «Da questi dati abbiamo visto che il tumore del colon retto è molto presente nella nostra regione e necessita di una attenta diagnosi preventiva attraverso lo screening», spiega ancora il dottor Marco Pompili. Il melanoma invece ha un’incidenza più bassa ma è la peculiarità delle Marche soprattutto nella zona costiera: «È una patologia strutturata che ci portiamo avanti da anni, mentre nel nord della regione era alta l’incidenza di tumori allo stomaco, ma adesso la curva si è abbassata». 

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