Politiche, strada in discesa per Carloni (Lega): Ciccioli (Fdi) vuole Senato o un posto da assessore regionale

Politiche, strada in discesa per Carloni (Lega): Ciccioli (Fdi) vuole Senato o un posto da assessore regionale
Politiche, strada in discesa per Carloni (Lega): Ciccioli (Fdi) vuole Senato o un posto da assessore regionale
di Martina Marinangeli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 17 Agosto 2022, 02:00 - Ultimo aggiornamento: 18 Agosto, 08:22

ANCONA Mentre nel Pd ci si scanna, il centrodestra resta alla finestra ad osservare divertito le tafazziane dinamiche interne allo schieramento avversario in vista delle Politiche. E c’è chi giura di aver sentito il tappo di una bottiglia di champagne esplodere dalle parti di Fano. L’aver visto togliere dal piatto il nome di mr preferenze Andrea Biancani, dato fino all’ultimo come il favorito in quota dem per l’uninominale di Pesaro alla Camera, non può che aver fatto piacere al vicepresidente della giunta regionale Mirco Carloni, quasi sicuramente candidato in quello stesso collegio in quota Lega. 

 
I candidati

E la voragine lasciata in quella casella dopo il no di Alessia Morani alla candidatura, gli spiana ancor più la strada. Ora il centrodestra sa chi si troverà di fronte in ogni collegio e potrà scegliere oculatamente i nomi da mettere in campo. In casa Fratelli d’Italia, tra oggi e domani si firmano le candidature per gli uninominali e quindi almeno quella partita verrà chiusa a stretto giro di posta. Subito dopo toccherà ai listini. Per Marche nord al Senato, i papabili sono Antonio Baldelli, fratello dell’assessore regionale Francesco, e Giorgio Mochi. Ma c’è anche l’opzione Carlo Ciccioli, che per il momento sarebbe all’uninominale di Ancona alla Camera, ma non è una posizione di suo gradimento. In passato ha già ricoperto la carica di deputato e, per chiudere in bellezza la carriera politica, vorrebbe il passaggio al Senato. O, meglio ancora, un posto in giunta regionale. Ad Ancona, in alternativa, c’è il coordinatore provinciale Stefano Benvenuti Gostoli da spendere. Nei corridoi romani gira poi un’altra opzione, ma è ancora molto vaga: dare l’uninominale di Ancona all’Udc, che potrebbe schierare il presidente del Consiglio regionale Dino Latini. Tuttavia, è ancora molto campata per aria, si diceva. Marche Sud al Senato, invece, andrà alla coordinatrice regionale FdI Elena Leonardi o alla deputata uscente Lucia Albano. Chi delle due non andrà all’uninominale, sarà capolista in uno dei plurinominali (Camera o Senato). L’altra casella da capolista potrebbe riempirla un nome extra regionale indicato da Roma. E bisognerà vedere in che posizione verrà candidato l’assessore regionale Guido Castelli (comunque nei proporzionali). Quanto alla Lega, invece, oggi il commissario regionale Riccardo Marchetti porterà nella sede milanese della segreteria nazionale la rosa dei 50 nomi che hanno dato la disponibilità alla candidatura.


La Lega
Di questi, i papabili sono però molti meno. Oltre a Carloni, restano le ipotesi già in circolazione: l’assessora regionale Giorgia Latini ed i parlamentari uscenti Mauro Lucentini (il più quotato di tutti), Tullio Patassini e Giuliano Pazzaglini. Uno degli schemi potrebbe essere quello di piazzare la Latini nel collegio di Macerata (andato alla Lega) e Lucentini in posizione eleggibile in uno dei listini. Infine, Forza Italia si è accaparrata il collegio Fermo/Ascoli alla Camera per il commissario Francesco Battistoni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA