Marche, piove sulla costa e nevica
sulle aree interne: ora c'è il rischio gelo
Ondata artica fino a venerdì

Marche, piove sulla costa e nevica
sulle aree interne: ora c'è il rischio gelo
Ondata artica fino a venerdì
ANCONA – Neve sulle aree interne, anche e soprattutto nelle zone colpite dal sisma del 2016, pioggia sulla costa, ma adesso il nemico pubblico numero uno rimane il gelo.
Non si placa l’ondata di maltempo che sta colpendo le Marche: questa sera a mezzanotte scade l’allerta della Protezione civile delle Marche, ma anche domani, mercoledì 23 gennaio, sono previste precipitazioni e nevicate fino a quote basse, fin quasi sulla costa. Fenomeni a cui si aggiungerà una diminuzione della temperatura: per questo il nemico pubblico numero uno resta il gelo che potrà formarsi sulle strade. Per un parziale miglioramento delle condizioni bisognerà attendere la serata di giovedì e soprattutto venerdì, quando l’anticiclone delle Azzorre farà da schermo all’ondata artica.


“Si apre una fase decisamente instabile e fredda sull’Italia, con una prima perturbazione che sta portando maltempo al Centrosud e anche neve a quote molto basse sulle regioni centrali” -  spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – “la neve ha raggiunto le quote collinari di Toscana, Umbria, Marche, persino Viterbo; neve a tratti in pianura si segnala sull’Emilia Romagna.  Nelle prossime ore qualche debole nevicata potrà interessare anche il Triveneto, ancora l’Emilia Romagna e la Toscana interna con fiocchi non esclusi a Firenze, oltre che Bologna.”

TRA MERCOLEDI’ E GIOVEDI’ ITALIA NEL MIRINO DEL CICLONE MEDITERRANEO – “Nel frattempo un impulso polare si getterà di gran carriera direttamente dalla Groenlandia fin sul Mediterraneo centro-occidentale, dando vita un energico ciclone proprio sui nostri mari, in particolare sul Tirreno” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “in questa fase ci attendiamo così una nuova ondata di maltempo in particolare al Centrosud, con piogge, temporali e locali grandinate specie su regioni tirreniche, Sud e Isole Maggiori. La neve cadrà anche copiosa lungo l’Appennino mediamente dai 500-1000m, con accumuli complessivi localmente superiori al mezzo metro in quota; neve anche inizialmente dai 900-1200m ma in calo fino a 500-900m giovedì. Neve in collina tra Toscana, Umbria e Marche, così come sulla Sardegna. Marginalmente coinvolto anche il Nord con qualche nevicata fino in pianura in primis sull’Emilia Romagna, Bologna inclusa, ma occasionalmente anche sulle pianure del Triveneto ( qui fenomeni deboli ). Un po’ di neve attesa anche tra basso Piemonte e Liguria interna, con a tratti possibile coinvolgimento anche della Riviera in particolare tra Genova e Savona. Nella serata di mercoledì qualche fiocco di neve potrà risalire verso le pianure di Piemonte e Lombardia ma con nevicate più incisive essenzialmente solo tra alessandrino, astigiano e pavese”.

CLIMA FREDDO E VENTI FORTI – “Le temperature subiranno un generale calo con clima freddo, specie al Centronord, ma non sarà gelo. Le correnti infatti non proverranno dalla Siberia ma, venendo dalla Groenlandia e attraversando porzioni di terra e mare in Europa, smorzeranno parzialmente la loro caratteristica fredda. Una nota di riguardo va riservata infine al vento, che soffierà a tratti forte a rotazione ciclonica su tutti i nostri mari, ma in particolare su Tirreno e Isole Maggiori, dove ci attendiamo raffiche di Ponente e Maestrale anche superiori ai 100km/h con mareggiate sui tratti esposti. Tramontana scura sulla Liguria e bora sull’alto Adriatico” – concludono da 3bmeteo.com.
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Martedì 22 Gennaio 2019, 10:33 - Ultimo aggiornamento: 23-01-2019 10:14

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