Caldo e afa alle stelle ma anche rischio temporali: una città delle Marche tra le più torride d'Italia

Venerdì 26 Giugno 2020
Caldo e afa alle stelle ma anche rischio temporali: una città delle Marche tra le più calde d'Italia

ANCONA - Ecco l'estate quella vera: sulle Marche fine settimana e inizio luglio con temperature roventi ed afa, ma anche con il rischio di feneomei tempralesci localemente anche di una certa portata. Gli esperti di www.3bmeteo.com indicano come l'Italia in generale e le Marche in particolare siano entrate a pino titolo nella stagione estiva.

GUARDA LE PREVISIONI

 “L’ultimo weekend di giugno sarà molto caldo e afoso su gran parte d’Italia con l’anticiclone afro-mediterraneo” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “le temperature saranno in ulteriore aumento con massime diffusamente superiori ai 30°C sulle zone interne, ma con picchi anche di oltre 33-34°C su Emilia Romagna e regioni del Centrosud. Qualche grado in meno lungo le coste grazie alle brezze marine, ma con afa molto accentuata e temperature percepite comunque elevate; afoso anche in Pianura Padana, specie tra il pomeriggio e la sera".

“Nella prossima settimana il caldo sarà in ulteriore intensificazione dal Nord Africa verso l’Italia, specie centro-meridionale” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “tanto che entro giovedì prossimo potremmo assistere a picchi locali prossimi ai 38-40°C su Tavoliere pugliese, Lucania, cosentino e zone interne di Sicilia e Sardegna. Molto caldo anche al Centronord con picchi di 35-37°C non esclusi su aree interne di Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Umbria, Lazio e Toscana. Alcune tra le città più ‘roventi’: Bologna, Ferrara, Firenze, Terni, Frosinone, Roma, Macerata, Sulmona, Benevento, Foggia, Matera, Cosenza, Caltanissetta e Nuoro. Il caldo sarà anche afoso, specie sulle coste e in Pianura Padana dove a livello locale si potranno percepire temperature anche di 40°C. La presenza di aria molto calda e afosa potrà favorire fenomeni brevi e localizzati ma violenti, anche associati a grandine, colpi di vento o improvvisi nubifragi. Prestare dunque attenzione”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA