Marche, il metano è la principale
fonte energetica usata nella regione

Domenica 28 Febbraio 2016
Un termostato in un appartamento

ANCONA - I marchigiani non rinunciano al calore del focolare domestico. Più di una famiglia su quattro nella nostra regione fa uso di legna per scopi energetici, consumando mediamente 3,1 tonnellate all’anno. Una quota più bassa, il 5 % delle famiglie utilizza i pellets con un consumo medio annuo di 1,4 tonnellate per famiglia. E’ quanto emerge da una analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato per il settore degli impianti. La principale fonte energetica di alimentazione degli impianti di riscaldamento dell’abitazione è il metano e nelle Marche la quota è superiore alla media nazionale: il 76,3% delle famiglie marchigiane lo usa a fronte del 70,9% in Italia; seguono le biomasse con il 15,0% , il GPL con il 4,6%, l’energia elettrica con il 2,3% e il gasolio con l’1,8%.

La nostra regione, prosegue lo studio di Confartigianato, con la quota dell’81,9%, si colloca al 2° posto in Italia per incidenza di famiglie dotate di impianto autonomo sul totale delle famiglie dotate di impianto di riscaldamento dietro alla Puglia (82,9%), media nazionale 65,8%. A fronte , di una quasi totalità delle famiglie che risiede in abitazioni dotate di impianto di riscaldamento degli ambienti e dell’acqua, i sistemi per il raffrescamento sono presenti in 2 famiglie su 10 (il 20,1%, media nazionale 29,4%). In particolare, i climatizzatori caldo/freddo a pompa di calore sono utilizzati dal 78,2% delle famiglie marchigiane con un impianto di raffrescamento dell’aria (68,1% in Italia), i condizionatori per il solo raffreddamento dal 20,2% (28,0% in Italia). Dallo studio di Confartigianato emerge anche che i principali elettrodomestici, la diffusione di frigoriferi e lavatrici è molto elevata (rispettivamente nel 99,5% e nel 95,6% delle famiglie marchigiane), mentre la dotazione degli altri apparecchi riguarda solo una parte delle famiglie. In particolare la lavastoviglie è utilizzata dal 49,7% delle famiglie a livello regionale (39,3% in Italia), il freezer dal 33,6% (25,3% in Italia) e l’asciugatrice dal 4,2% (3,3% in Italia).

I marchigiani possono contare sulla professionalità degli operatori del settore dell’Installazione di impianti elettrici, idraulici dove operano 3.665 imprese artigiane con oltre 9.000 addetti. Nel dettaglio provinciale, le imprese artigiane del settore sono 939 ad Ancona, 865 a Pesaro-Urbino, 819 a Macerata, 619 ad Ascoli Piceno e 423 a Fermo. La categoria svolge costantemente attività di formazione, ribadisce Confartigianato, per essere sempre pronta a rispondere dalle esigenze di utenti e famiglie. Confartigianato raccomanda una costante manutenzione degli impianti sia per contenere i consumi ma anche per limitare le emissioni nocive come il PM10. A partire da marzo, ricorda Luca Bocchino responsabile degli impiantisti di Confartigianato imprese Ancona-Pesaro e Urbino, sono in programma i seguenti eventi dedicati alla categoria: corsi f-gas per frigoristi con certificazione, formazione sulle norme Uni di recenti modifiche per i termoidraulici, e seminari informativi e sulla sicurezza dedicati agli elettricisti.

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