Marche e lavoro, Di Flavio (Siso impianti): «Zero assunzioni, così non si cresce»

Silvano Di Flavio, titolare della Siso Impianti di Fermo
Silvano Di Flavio, titolare della Siso Impianti di Fermo
di Massimiliano Viti
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Martedì 8 Febbraio 2022, 02:10

FERMO - Silvano Di Flavio, titolare Siso Impianti di Fermo, la difficoltà di reperire personale tocca anche lei, vero?
«Noi stiamo cercando da un anno giovani, anche senza esperienza, da formare e inserire nella nostra azienda, specializzata in impianti elettrici, climatizzazione e fotovoltaici. Da un paio di mesi abbiamo cercato più assiduamente, ma non abbiamo trovato nulla. È un problema generale».

 
Il metodo? 
«Abbiamo iniziato con i social e col passaparola. Adesso ci stiamo rivolgendo alle agenzie interinali e alle scuole. Ma niente».


Quali sono le ripercussioni sull’andamento dell’azienda?
«Sono più i lavori a cui dobbiamo dire di no rispetto a quelli che prendiamo in carico. La nostra è una micro-impresa con quattro persone, quello che riusciamo a fare lo facciamo, per il resto siamo costretti a rinunciare, anche per non perdere credibilità. Se non possiamo assumere, non possiamo crescere, non possiamo sfruttare questo periodo in cui c’è lavoro».


Un effetto generato dal superbonus?
«Sì. Così come le agevolazioni per la ricostruzione post-sisma. Tutti vogliono che i lavori siano eseguiti subito». 


In passato il problema della mancanza di manodopera non si avvertiva?
«No. C’era sempre qualcuno che passava in sede e chi chiedeva se avessimo bisogno di operai».


Come mai questa carenza di personale?
«Il ragazzo che esce dalle superiore preferisce proseguire gli studi. Il reddito di cittadinanza incide. E chi ha voglia di lavorare punta a essere assunto al centro commerciale, con orari definiti. La voglia di imparare un mestiere non c’è più».

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