Kairos Air, un patto con Ego: si impegnano Luzi, Cecconi, Guidi, Giacomelli e Marconi

Kairos Air, un patto con Ego: si impegnano Luzi, Cecconi, Guidi, Giacomelli e Marconi
Kairos Air, un patto con Ego: si impegnano Luzi, Cecconi, Guidi, Giacomelli e Marconi
di Andrea Taffi
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Martedì 26 Gennaio 2021, 06:10 - Ultimo aggiornamento: 10:40

ANCONA  - Pranzare a 95 anni in uno dei locali più popolari del porto di Ancona. Per tutto il resto ci saranno anche le carte di credito ma l’ingegner Francesco Merloni potrà raccontare anche questa. Alla sua sinistra, l’avvocato e consigliere d’amministrazione di Mts, Paolo Tanoni; davanti a lui la signora Cecilia e qualche decina di metri il molo Santa Maria con l’autorità portuale. Alla sua destra l’imprenditore Eros Cecconi e rigorosamente distanziati su un tavolo vicino Ottaviani e Guzzini. 

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Il pranzo all’ex Bitta potrebbe essere una delle immagini del debutto di Kairos Air dopo le firme nei primi giorni dell’anno dal notaio Sabbatini, In tarda mattinata c’era stata la riunione a cui aveva partecipato anche Luisa Davanzali per mettere a punto i prossimi step della compagnia marchigiano-spagnola nata a poche ore dal giorno dell’Epifania. Il passo cruciale è senza dubbio quello della ricapitalizzazione: Kairos Air dovrebbe tornare a vivere passaggi ufficiali tra martedì e mercoledi della prossima settimana. L’allargamento della compagine societaria dovrebbe consentire di allargare di oltre tre milioni di euro il capitale sociale. 


In lista ci sono imprenditori delle Marche ben visibili e molto affermati: oltre ai Merloni (si parla anche di una terza quota oltre a quella dell’ingegner Francesco e a quella del figlio Paolo, presidente di Mts) e al recanatese Adolfo Guzzini ci sono conferme di adesioni da parte dell’imprenditore del leisure Guido Guidi, dell’ex socio di maggioranza di Namirial, il senigalliese Enrico Giacomelli, la famiglia civitanovese Luzi di Civitanova (Falc, cioè Naturino) ma anche l’anconetano Marconi della Rays, realtà internazionale nel campo medicale e dell’antiinfortunistica. Adesione anche da Eros Cecconi, imprenditore nel ramo delle rinnovabili mentre tra quelli in attesa di risposte figurano l’ex Eden Viaggi Filippetti, Giulianelli di Lube e tanti altri. 


Per tutti, la proposta è quella di entrare con una quota di capitale di 100mila euro e aggiungerne 50mila di finanziamento con rientro in un arco di tempo breve. La quota non è fissa, ribadiscono i soci fondatori: tra quelli appena elencati pronti a versare c’è chi ha messo di più, chi di meno e chi invece si è attenuto alla fiche di ingresso. Ma c’è di più Tanoni pare abbia incontrato nei giorni scorsi i vertici di Confartigianato Marche che è fiduciosa di portare all’altare del Sanzio una delegazione di soci. Stesso percorso sarà svolto con Confindustria con cui venerdì è fissato un incontro.

In tema di sinergie c’è anche di meglio se possibile. Pare infatti che Tanoni nel Cda di Ethica si sia incrociato con Susanna Curti, presidente di Bluenergy, colosso piacentino del mercato dell’energia che in azienda ha al 25% i Busca. Ovvero il cuore del patrimonio di Ego Airways che fa riferimento alla proprietà di Officine Meccaniche Piacentine. Piuttosto che farsi concorrenza si è valutato se allacciare collaborazioni su alcune aree di azione delle rispettive società. Per esempio, i servizi di biglietteria o di manutenzione, oppure un utilizzo sinergico di figure tecniche. Si vedrà.


L’amministratore fresco di nomina, il consulente strategico osimano Manuel Morichi sta rivedendo tutto il business plan con la taratura dei numeri dei passeggeri previsti alla luce della seconda ondata del Covid. Che rimane il vero ostacolo per una pianificazione concreta. Morichi ha anche avviato contatti con una società di head hunter, i cacciatori di teste, per cedere nel giro di qualche mese il testimone a un manager del settore aeroportuale.


Kairos Air avendo un socio tecnico come Air Nostrum avrebbe già un Coa a disposizione. Il Certificato Operatore Aereo è il documento che attesta la presenza dei requisiti della capacità professionale e dell’organizzazione aziendale necessarie ad assicurare l’esercizio dei propri aeromobili in condizioni di sicurezza. Lo rilascia l’Enac e Kairos intende averne uno proprio, anche se teoricamente potrebbe già volare a fine marzo con il Coa di Air Nostrum svolgendo figurando però come tour operator. L’obiettivo del primo volo resta sempre quello di fine giugno, primi di luglio. Molto prima il desiderio è quello di dimostrare a tutti che c’è un’idea illuminata alla base di Kairos Air: restituire al territorio qualcosa con una proposta di mercato che garantisca al territorio un servizio al momento assente.

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