Giornata delle Marche sulla sanità: al teatro di Fermo anche il ministro Schillaci

Giornata delle Marche sulla sanità: al teatro di Fermo anche il ministro Schillaci
Giornata delle Marche sulla sanità: al teatro di Fermo anche il ministro Schillaci
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Domenica 27 Novembre 2022, 16:32

FERMO - La Giornata delle Marche 2022 sarà dedicata alla "Sanità che cambia, più vicina ai cittadini e ai territori": come ogni anno ormai da tradizione si terrà il 10 dicembre - sabato - e la location scelta è il Teatro dell'Aquila a Fermo. Ospite d'eccezione il ministro alla Salute Orazio Schillaci, come ha annunciato lo stesso governatore delle Marche, Francesco Acquaroli«Il 10 dicembre - scrive il governatore - sarà un'importante occasione di confronto con il nuovo Ministro alla Salute, che ringrazio per le disponibilità mostrata e la volontà di conoscere le situazioni esistenti su Regioni come la nostra, a bassa densità di popolazione ma con un grande territorio».

Giornata delle Marche a Fermo, presente il ministro Schillaci

«La scelta di trattare il tema della sanità nella Giornata delle Marche - spiega il presidente Acquaroli - coincide con l’esigenza di raccontare le iniziative prese, le riforme fatte e quelle in essere, ma anche di evidenziare le criticità che necessitano di interventi legislativi nazionali per colmare quel vuoto accumulato nei decenni precenti, frutto di una programmazione inesistente e che ci consegna oggi carenze sostanziose nei settori nevralgici, medicina di territorio e pronto soccorso in particolare, che sta producendo effetti le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. C’è bisogno di un intervento per non lasciare i sistemi sanitari in balia degli eventi».

Dalla riorganizzazione degli enti al ruolo dei medici

Il governatore delle Marche ha sottolineato il percorso portato avanti dall'amministrazione di centrodestra con la riforma degli enti e finanziando le borse di specializzazione «ma confidiamo che presto ci possano essere delle risposte rispetto a tante questioni che oggi sono diventate prioritarie: il numero chiuso nelle facoltà di Medicina, che quantomeno dovrebbe essere programmato in base alle esigenze di fabbisogno e di turnover, la possibilità di utilizzare i neolaureati e gli specializzandi, migliorare i trattamenti economici, riconsiderare il ruolo dei medici in quiescenza nel sistema pubblico. Questi possono sembrare fattori di secondaria importanza ma non è così: la sanità non è fatta solo di strutture, strumenti, procedure e organizzazioni, è fatta soprattutto di professionisti che devono essere messi in condizione di lavorare al meglio».

Affrontare questo tema nella Giornata delle Marche «significa mettere ancora di più la sanità al primo posto degli obiettivi del Governo della Regione - continua Francesco Acqauroli -, e significa riconoscere le difficoltà denunciate, proporre le soluzioni per cercare di costruire insieme un sistema all’altezza delle aspettative, pronto a rispondere ai sofferenti e ai più deboli».

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