Un bando da 30 milioni per i giovani agricoltori: ecco a chi sono rivolti i contributi, il termine per presentare la domanda

Un bando da 30 milioni Per i giovani agricoltori: ecco a chi sono rivolti i contributi, il termine per presentare la domanda
Un bando da 30 milioni Per i giovani agricoltori: ecco a chi sono rivolti i contributi, il termine per presentare la domanda
di Martina Marinangeli
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Sabato 4 Settembre 2021, 04:45 - Ultimo aggiornamento: 08:21

ANCONA - Un bando da 30 milioni di euro per sostenere i giovani agricoltori. C’è voluta un’estenuante trattativa al tavolo politico strategico che ha visto la partecipazione della Regione, delle associazioni di categoria e dei sindacati di settore, ma ieri è arrivato il via libera alla misura che verrà portata lunedì in giunta per essere deliberata.

Un pacchetto di contributi «atteso da anni – sottolinea l’assessore alle Attività produttive Mirco Carloni – che permetterà ai giovani di aprire aziende, fare nuovi investimenti ed avere assistenza professionale e tecnica durate il percorso».


Come funziona
Si tratterà di un bando a sportello che verrà aperto il 10 settembre e sarà possibile presentare domanda fino al 21 dicembre. Nelle stime degli uffici regionali, saranno circa 150 i progetti che riusciranno ad essere coperti con i 30 milioni previsti - di cui 5 a disposizione già da subito (la restante fetta della torta è prossima all’approvazione da parte di Bruxelles) – finanziati con i fondi europei del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, per il biennio di proroga 2021/2022. In attesa dell’approvazione della modifica del PSR, in cui saranno allocati i fondi assegnati per l’estensione di due anni, è stato intanto possibile procedere all’emanazione del bando per l’anno 2021 E nei piani di Palazzo Raffaello è previsto un bando gemello, il prossimo anno, con una capienza stimata in 20 milioni di euro. Il “Pacchetto giovani” che ieri ha ottenuto l’intesa di Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Confcooperative, Copagri, Legacoop Marche e Unci Marche, prevede contributi per nuovi insediamenti a partire da 35mila euro - fino a 50mila nel caso vengano realizzati in area montana – ed un contributo medio del 50% sugli investimenti per produzioni agricole, agriturismi ed agricoltura sociale. 


La graduatoria
Chi si piazza in posizione utile all’interno della graduatoria, può beneficiare dell’intero pacchetto. Tra le altre misure a sostegno degli imprenditori agricoli, inoltre, il bando prevede formazione e consulenza gratuita. Altro elemento di novità, la rendicontazione ex post, senza bisogno di presentare preventivi (i costi sono stati standardizzati), così da semplificare la procedura sia per chi fa domanda che per la Regione nella fase di controllo. Sarà inoltre possibile presentare un business plan a corredo del progetto. Da parte loro, i giovani che accederanno al bando si impegneranno a risultare “agricoltori in attività” entro 18 mesi dalla data della decisione con cui si concede l’aiuto, e non dal momento dell’insediamento. Viene infine introdotto un criterio di selezione finalizzato a valorizzare i soggetti richiedenti che risultino già in possesso di un titolo di studio e di esperienza maturata nel settore agricolo, che va a sostituire quello inerente i giovani di età non superiore ai 30 anni, previsto nei bandi precedenti. Tra gli obiettivi del piano aziendale sono state considerate tutte le produzioni di qualità, non soltanto quelle biologiche.

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