Raffaello, Montessori e Sisto V: tre anni di eventi per celebrare chi ha reso grandi le Marche

Raffaello, Montessori e Sisto V: tre anni di eventi per celebrare chi ha reso grandi le Marche
Raffaello, Montessori e Sisto V: tre anni di eventi per celebrare chi ha reso grandi le Marche
di Maria Teresa Bianciardi
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Giovedì 4 Febbraio 2021, 09:00

ANCONA - La storia delle Marche raccontata attraverso i marchigiani che l’hanno fatta grande, personaggi conosciuti in tutto il mondo e che la Regione intende omaggiare in occasione dei loro anniversari attraverso una serie di iniziative da qui al 2023.

«Ambasciatori della comunità e dei territori che promuovono l’immagine della nostra regione in Italia ed all’estero». Il percorso che si snoderà nei prossimi tre anni è già stato definito dall’assessore alla Cultura Giorgia Latini con una serie di eventi che riprendono subito le celebrazioni del quinto centenario dalla morte di Raffello Sanzio.

Le iniziative

In previsione due mostre - da marzo a settembre - rinviate a causa della pandemia : “La Madonna di Loreto di Raffaello. Storia avventurosa e successo di un’opera a Loreto” e “Raffaello e Angelo Colocci. Bellezza e Scienza nella costruzione del mito della Roma antica”. Verranno completate le iniziative per le Celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di Maria Montessori e per il bicentenario della morte del grande architetto Andrea Vici ad Arcevia. Iniziative, incontri e manifestazioni verranno organizzate in occasione del quinto centenario della nascita di Papa Sisto V (1521-2021), «Le Celebrazioni saranno un’occasione per approfondire le vicende biografiche, la sua nascita e la sua formazione, ma anche gli anni del suo pontificato e il legame profondo che ha continuato a mantenere con il suo territorio di origine, lasciandovi un profondo segno nella cultura e nell’arte del tempo».
I progetti
Il Comune di Montalto delle Marche in collaborazione con la Fondazione Pericle Fazzini, organizzerà la mostra “Pericle Fazzini e Sisto V: tra terra e cielo”, attraverso una collezione di più di 30 creazioni originali che ripercorrono l’arco cronologico del ‘900 italiano, mettendo in luce i momenti salienti del cammino umano ed artistico dello scultore. La Regione inoltre ha deciso di attivare progetti importanti con i Comuni coinvolti nell’itinerario dantesco in occasione dei i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri: tra questi il Comune di Gradara con convegni, spettacoli, mostre e percorsi di visita. Ma saranno celebrati anche i 100 anni dello Sferisterio e il secolo dalla nascita di Franco Corelli, uno dei maggiori tenori dagli anni cinquanta. Nel 2022, a 600 anni dalla nascita, si svolgeranno a Urbino e a Gubbio due grandi mostre che celebreranno la figura di Federico da Montefeltro, «rilanciando tutto il territorio dell’antico Ducato, con delle ripercussioni anche nel settore del turismo». Su questo appuntamento la Regione Marche punterà molto con azioni di promozione culturale e turistica «idonee a favorire una piena valorizzazione del territorio regionale a livello nazionale ed internazionale». La Regione intende sostenere la mostra che verrà attuata dal Polo Museale delle Marche ad Urbino ed organizzare un convegno di respiro internazionale per valorizzare la figura di Federico da Montefeltro, uno dei principali mecenati del Rinascimento italiano. Sempre nel 2022 ricorrono i 100 anni dalla nascita del soprano pesarese Renata Tebaldi, una delle cantanti liriche più amate di tutti i tempi, acclamata in particolare come interprete di Verdi e Puccini. 
La strategia
Ma sarà un triennio importante sotto il profilo culturale, con progetti tematici che coinvolgeranno più località grazie alla programmazione di mostre diffuse sul territorio «consentendo ai visitatori più disponibili e curiosi di scoprire aspetti artistici, storici, paesaggistici, etnologici ed enogastronomici delle Marche».
Il rilancio del territorio
Tra questi progetti, quello dedicato Rinascimento dell’Adriatico, con una grande mostra alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Particolare attenzione anche al Seicento nelle Marche: saranno realizzate sei mostre, accompagnate da studi e ricerche per esaltare il valore scientifico e culturale dell’iniziativa, diffuse sull’intero territorio marchigiano. Tra le altre mostre in calendario “Oro e colore nel cuore dell’Appennino. Due pittori a Fabriano e Gubbio. Allegretto Nuzi e Ottaviano Nelli” Dal 16 settembre 2021 al 9 gennaio 2022 si svolgerà un evento espositivo congiunto a Fabriano e a Gubbio con le opere più importanti di questi due pittori.

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