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Da Castelli alla Leonardi Fdi cala gli assi per Roma. Carloni in pole per la Lega: il Carroccio oggi stila la rosa da mandare a Salvini

Da Castelli alla Leonardi Fdi cala gli assi per Roma. Carloni in pole per la Lega: il Carroccio oggi stila la rosa da mandare a Salvini
Da Castelli alla Leonardi Fdi cala gli assi per Roma. Carloni in pole per la Lega: il Carroccio oggi stila la rosa da mandare a Salvini
di Martina Marinangeli
3 Minuti di Lettura
Domenica 7 Agosto 2022, 02:45

ANCONA Il carro dei favoriti si fa sempre più affollato. Con il vento elettorale che soffia in direzione centrodestra, il poker di partiti che gioca in quella metà campo - Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Udc - sta facendo incetta di candidature dal territorio per le Politiche del 25 settembre. Wannabe che guardano a Roma in cerca di un posto al sole tra gli scranni di Camera e Senato. In particolare, la calamita politica in questo momento è il partito di Giorgia Meloni, che aumenterà considerevolmente il numero di rappresentanti in Parlamento.


Fratelli d’Italia
E proprio ieri si è riunito il coordinamento regionale - nella sede anconetana del partito - per stilare l’elenco di nomi da mandare alla leader Meloni per la scrematura finale. Le figure su cui la pattuglia regionale di FdI intende puntare sono essenzialmente cinque: la coordinatrice regionale Elena Leonardi (del Maceratese), l’assessore regionale Guido Castelli (dell’Ascolano), il capogruppo Carlo Ciccioli (dell’Anconetano) e le due deputate uscenti Lucia Albano e Rachele Silvestri, entrambe della provincia di Ascoli. Una ridondanza nel sud della regione a cui si potrebbe ovviare candidando Silvestri fuori dai confini marchigiani, come in effetti si sta valutando di fare. Il Fermano sta spingendo anche per una candidatura del consigliere regionale Andrea Putzu, ma da fedelissimo del governatore Francesco Acquaroli, il diretto interessato non ha dato per il momento la sua disponibilità, preferendo restare a presidiare il territorio.

L’ultima parola spetterà tuttavia alla Meloni. Ma dall’incontro di ieri, di nomi ne sono usciti tanti altri: personalità del partito che hanno dato la propria disponibilità ad una eventuale candidatura. Si va da Antonio Baldelli - fratello dell’assessore regionale Francesco - nel Pesarese, a Giovanni Zinni nell’Anconetano, passando per la presidente della Commissione Pari opportunità Maria Lina Vitturini (del Fermano) e Francesco Caldaroni, assessore a Civitanova e presidente delle Marinerie d’Italia. Ed ancora, i coordinatori provinciali di Ancona (Stefano Benvenuti Gostoli) e di Fermo (Andrea Balestrieri), la vicesindaco di Macerata Francesca D’Alessandro, la presidente di Meccano spa Mirella Battistoni, la sindaca di Monsampietro Romina Gualtieri ed il già candidato alle Regionali 2020 Giorgio Mochi nel Pesarese. 


La Lega
Oggi toccherà invece alla segreteria regionale della Lega, guidata dal commissario Riccardo Marchetti, compilare la lista della spesa da inviare poi all’attenzione di Matteo Salvini. Al momento, i nomi già in campo, oltre ai parlamentari uscenti Mauro Lucentini (in pole), Tullio Patassini e Giuliano Pazzaglini (Luca Paolini non sarà ricandidato), ci sono gli assessori regionali Mirco Carloni e Giorgia Latini. Sta circolando anche il nome del collega Filippo Saltamartini, ma considerando che sta gestendo la partita della riforma della sanità, una sua partenza per Roma sarebbe difficile da giustificare. Il cerchio si chiude con FI e Udc, con i due commissari Francesco Battistoni ed Antonio Saccone che si starebbero contendendo un posto blindato nel sud delle Marche.

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