Crescono gli infortuni sul lavoro: nelle Marche 22 morti e più di 10mila incidenti in 8 mesi. Cgil: «Subito il tavolo sicurezza»

Venerdì 1 Ottobre 2021
Crescono gli infortuni sul lavoro: nelle Marche 22 morti e più di 10mila incidenti in 8 mesi. Cgil: «Subito il tavolo sicurezza»

ANCONA - Crescono gli infortuni sul lavoro nelle Marche, da gennaio ad agosto 2021, sono stati 10.598 e cioè 954 in più rispetto allo stesso periodo del 2020 (+9,9). In occasione di lavoro, ci sono stati 656 infortuni pari a +7,7%, i rimanenti sono in itinere. I morti sul lavoro sono 22. Sono questi i dati Inali elaborati dalla Cgil Marche.

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“Siamo in una fase di ripresa dell’economia e, allora, occorre innalzare le soglie di attenzione in tutto il mondo del lavoro alle prese con una profonda riorganizzazione - dichiara Giuseppe Galli, segretario regionale Cgil Marche -. Con il nuovo Pnrr, ci sono investimenti pubblici, specie nell’edilizia e nell’industria, che comportano l’avvio di nuovi lavori e dunque la necessità di conoscere e prevenire i rischi correlati alle attività di produzione, utilizzando in modo corretto i sistemi di sicurezza". Analizzando i singoli settori, l’aumento degli infortuni riguarda l’industria con + 32,1%, l’artigianato con + 19%, il terziario con +15% mentre nell’agricoltura c’è un calo dell’11,4%. I più colpiti sono gli uomini con + 11,9% ma per le donne si registra un incremento del 6,6%. Anche le malattie professionali sono aumentate: + 47,1%, in particolare nell’industria dove sono raddoppiate passando da 2746 a 3720. Da sottolineare che sono in crescita le malattie del sistema nervoso , +41%, e c’è un’impennata di malattie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, pari a + 57,7%.

 

 

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