Le Marche restano zona gialla. La Regione: tamponi gratis in farmacia agli alunni da 6 a 11 anni

Sabato 29 Gennaio 2022 di Maria Teresa Bianciardi
Filippo Saltamartini

ANCONA - Dopo tanti cambi di colore, frutto dell’esplosione dei casi per la diffusione di Omicron, la prossima sarà una settimana stabile dal punto di vista dei colori. Le Marche restano in giallo con altre 11 regioni, 5 in arancione (Valle d’Aosta, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia) e 3 in bianca (Umbria, Molise e Basilicata). 

 


Il sequenziamento
La novità scaturita dalla cabina di regia riguarda la sottovariante di Omicron, ribattezzata Omicron 2, che è stata individuata è in 9 regioni ed è pari all’1% delle sequenze: è stata segnalata in Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Toscana. «È altrettanto veloce nel diffondersi, ma non è ancora chiaro se sia meno aggressiva anche se - dice il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza - non è molto diversa nelle caratteristiche da Omicron 1». A livello di contagi, quella di ieri nelle Marche è stata una giornata che ha segnato un netto calo di positivi - 4.890 - e un aumento di ricoveri (+3) ma anche con dieci decessi registrati dal Servizio sanità. Sono morti 5 uomini e 5 donne, di età compresa tra 60 e 94 anni, tutti alle prese con patologie pregresse. Ma per le famiglie marchigiane arriva finalmente la notizia tanto attesa. L’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, ha annunciato infatti che da oggi anche i bambini della scuola primaria potranno effettuare gratuitamente il tampone antigenico nelle farmacie. Si estende così alla fascia di età 6-11 la gratuita che il decreto legge 1/2022 garantiva solo agli studenti delle secondarie di primo e secondo grado. 


La decisione
«Avevamo assunto questo impegno e il Governo ha eliminato la lacuna – ha detto l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini -. Gli uffici dell’Asur stanno per emanare l’atto applicativo dell’articolo del 30 del nuovo decreto legge 4/2022». La procedura - si legge nella nota della Regione - è la stessa adottata per gli studenti di scuole medie e superiori: il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, compila una ricetta dematerializzata di tipo farmaceutico. A seguito di registrazione della ricetta elettronica, rilascia al genitore o invia via mail il promemoria da esibire presso le farmacie convenzionate o le strutture sanitarie aderenti ai Protocolli d’Intesa. «Per garantire la copertura della spesa a livello nazionale sono stati stanziati ulteriori 19,2 milioni di euro. Sono 78.500 gli studenti che potranno beneficiare di questo provvedimento nelle Marche». La decisione arriva dopo la comunicazione dell’opportunità delle famiglie di gestire in autonomia i test con un caso positivo in classe.

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