Paolo Perticaroli, presidente del Forum associazioni familiari nelle Marche: ​«Bisogna fidarsi della scienza nella profilassi per i 5-11 anni. Già da piccoli sono vaccinati»

Martedì 7 Dicembre 2021
Paolo Perticaroli

Paolo Perticaroli, presidente del Forum delle associazioni familiari delle Marche, la vaccinazione ai bambini tra i 5 e gli 11 anni prenderà avvio dal 16 dicembre, ma la decisione è stata accompagnata anche da dubbi e polemiche. 
«Per me è un’opportunità che viene data: dobbiamo fidarci della scienza, altrimenti da questa pandemia rischiamo di non uscirne più. Inoltre, vediamo dagli ultimi dati che molti bambini si ammalano di Covid: la vaccinazione serve a proteggerli dalle conseguenze più gravi del contagio».

 

 
Alcuni genitori hanno sollevato perplessità in merito alla necessità di immunizzare i propri figli contro il Covid: cosa si sente di dire a questo proposito?
«Comprendo le perplessità dei genitori, ma l’unica certezza che abbiamo è che prendere il Covid non è una passeggiata. Quindi invito le famiglie, oltre ad usare la prudenza nei comportamenti, a procedere con la vaccinazione dei figli. Sono i genitori che devono fare la scelta, ma l’obiettivo principale deve essere la tutela della salute del bambino».
In alcuni casi si è verificata la situazione per cui uno dei due genitori è per la vaccinazione, mentre l’altro è contrario, cosa che rischia di generare crisi familiari: come si esce dall’impasse?
«Capisco che possa capitare. Ogni genitore si deve mettere all’ascolto dell’altro, non imporre la propria volontà, né in un senso né nell’altro. Serve rispetto reciproco, analizzando anche le conseguenze della scelta di non far vaccinare il proprio figlio. Ai bambini già dai primi anni di vita vengono somministrati vaccini, quindi qual è la differenza? Il fatto è che, intorno al siero anti-Covid, si è creata una mentalità antiscientifica; per fortuna da parte di pochi, ma sono quelli che arrecano maggiori difficoltà al resto della popolazione in questo momento. Come Forum invitiamo le famiglie a fare il bene dei propri figli, compresa la vaccinazione».
Vaccinare la fascia 5-11 anni servirebbe anche a garantire una migliore copertura nelle scuole. Nell’ultimo periodo si è registrato un aumento di casi nelle Primarie.
«Certo, e non solo. Nei giorni scorsi, nella materna che frequenta mio nipote, una bidella è risultata positiva e la scuola è rimasta chiusa per 10 giorni, creando problemi non indifferenti alle famiglie. Ci si deve tutelare attraverso la vaccinazione, anche per i bambini».
Se parliamo di materne, intendiamo quindi anche la fascia under 5, su cui ancora non sono state prese decisioni: sarebbe per la vaccinazione anche a questo target?
«La fascia 0-6 e quella 6-11 sono comunque composte da ragazzini che stanno insieme, si frequentano. Anche se, va detto, spesso sono anche più attenti degli adulti nel rispetto delle misure anti-Covid, come l’uso della mascherina. Tuttavia, la protezione arriva dalla vaccinazione, anche nel rispetto dei nonni: far vaccinare i bambini credo sia un voler bene non solo ai propri figli, ma anche a chi sta loro vicino».
m. m.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA