Vaccini, ecco lo sprint dei quarantenni: 52mila in mezza giornata e prima dose già prenotata

Giovedì 20 Maggio 2021 di Martina Marinangeli
Vaccini, lo sprint dei quarantenni: 52mila in mezza giornata e prima dose già prenotata

ANCONA  - Lo slot sulla piattaforma di Poste Italiane apre in anticipo sull’orario comunicato ed in molti riescono a prenotarsi anche prima delle 12. Alle 19, erano stati circa 52mila i marchigiani tra i 40 ed i 49 anni a registrarsi per l’appuntamento con il vaccino, su una platea totale di 218.851 persone, secondo i dati Istat.

Positivi, che rarità: infetto un tampone su 12. Nelle Marche non erano così pochi dall'anno scorso

 

Circa 35mila soggetti ricadenti in questo target anagrafico hanno però già iniziato il percorso vaccinale, almeno con la prima dose, poiché all’interno di altri gruppi, come ad esempio il personale scolastico e le forze dell’ordine, ma anche estremamente vulnerabili, disabili e caregiver, personale sanitario e non. 


In un primo momento, la Regione aveva comunicato che le somministrazioni a questa categoria sarebbero partite a fine giugno, ma molti di coloro che hanno prenotato ieri, si sono invece visti collocati nella prima metà del prossimo mese. Per quanto concerne la fascia 50-59 anni, invece, l’avvio delle somministrazioni era previsto per lunedì ma sono partite solo ieri sui 500 prenotati in tutta la Regione. Ad Ancona, da domani ci sarà lo spostamento del centro vaccinale dal Paolinelli al PalaPrometeo (che può garantire più postazioni) e gli over 50 inizieranno con il cambio di sede. 


In totale, nella giornata di ieri sono state vaccinate circa 11.300 persone. La programmazione dell’agenda vaccinale è strettamente connessa con le forniture di sieri, che finora non sono state in linea con le potenzialità della macchina organizzativa marchigiana. Ieri, come ogni mercoledì, sono arrivate le 52mila dosi Pfizer, ma ad inizio settimana era saltata la fornitura di Moderna, cosa che ha comportato il posticipo di alcuni appuntamenti. La consegna delle 8.900 dosi in sospeso dovrebbe esserci domani, ma ormai il condizionale è d’obbligo. Astrazeneca e Johnson & Johnson, invece, hanno finora consegnato i farmaci a cadenza molto irregolare: una fornitura delle due tipologie di vaccino e comunque prevista per la prossima settimana. Mentre si procede a passo di carica, si inizia a ragionare sulle somministrazioni ai soggetti minorenni e, entro l’inizio del prossimo anno scolastico, potrebbero ricevere il vaccino anche i ragazzi tra i 12 e i 15 anni. 


A confermarlo è stato, ieri al Question time alla Camera, il ministro della Salute Roberto Speranza, facendo sapere che è prevista per il 28 maggio la decisione dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, sull’uso in emergenza del vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni. Una decisione che, in caso di esito positivo, sarà strategica in vista del nuovo anno scolastico. Al momento solo Pfizer è somministrato agli over 16, mentre tutti gli altri sieri sono riservati


Nella fascia d’età tra i 16 ed i 20 anni, nelle Marche sono state vaccinate circa 1600 persone, almeno con la prima dose. In generale, nella nostra regione, da fine dicembre sono state consegnate 776.630 dosi (a cui vanno aggiunte le 52 mila atterrate ieri) a fronte delle quali ci sono state 761.226 somministrazioni (98% del totale) di cui 503.777 prime dosi e 257.449 richiami. Guida la carica la popolazione over 80, con 110.434 prime dosi e 79.153 seconde, seguita a ruota dai soggetti tra i 70 ed i 79 anni ai quali sono stati inoculati 108.719 vaccini in prima dose e 31.207 richiami.

 

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