Pranzi e cene, un altro spiraglio di normalità. Coprifuoco, resta ancora alle 23: ecco fino a quando. La nuova vita in 8 punti

Martedì 1 Giugno 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Pranzi e cene, un altro spiraglio di normalità. Coprifuoco, resta ancora alle 23: ecco fino a quando. La nuova vita in 8 punti

Oggi scatta il secondo giro di riaperture con ristoranti, bar, gelaterie con possibilità di consumazione all’interno, sia a pranzo, sia a cena. Non solo: si può tornare allo stadio o negli impianti sportivi all’aperto, mentre per quelli al chiuso bisognerà aspettare il primo luglio, quando riapriranno le piscine al chiuso.

Da domani Vax days per i 13.600 studenti degli esami di Stato, 5 giorni (fino a domenica) per sottoporsi alla profilassi antiCovid

 

Da lunedì 7 giugno invece, il coprifuoco verrà spostato da mezzanotte alle 5 per essere definitivamente abolito il 21 giugno. A metà mese si ricomincia con i ricevimenti e le feste, i congressi e i parchi tematici. Insomma si prospetta un’estate di ritorno alla normalità dove addirittura potrebbe cadere anche l’ultimo baluardo antiCovid: la mascherina. Gli esperti e il Cts stanno verificando l’opportunità di togliere l’obbligo ad agosto, con la campagna vaccinale già molto avanti e con il virus che nel periodo più caldo continua ad arretrare come si vede anche dall’alleggerimento delle strutture ospedaliere delle Marche.

 

1)

TORNANO I RISTORANTI ALL’APERTO E AL CHIUSO

Oggi riaprono tutte le attività di ristorazione, anche al chiuso. Possono lavorare a pranzo e a cena rispettando il limite orario del coprifuoco che fino al 7 giugno è dalle 23 alle 5. 

 

2)

PASTICCERIE E GELATERIE IN MODALITÀ RIPARTENZA

La riapertura si rivolge non solo ai ristoranti ma a tutti gli esercizi che effettuano servizi di ristorazione come bar, pub, trattorie, pizzerie, self-service, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e catering.

 

3)

AL TAVOLO 4 PERSONE ESCLUSE LE FAMIGLIE

Secondo i protocolli al tavolo resta il limite di 4 persone, se non conviventi. La distanza è di almeno un metro che viene ridotta solo in caso di barriere fisiche di separazione. 

 

4)

I MENÙ PLASTIFICATI IGIENIZZATI DOPO L’USO

I clienti dovranno usare la mascherina quando non sono seduti ai tavoli. I menù dovranno essere consultati preferibilmente in forma digitale o plastificati per consentire la disinfezione.

 

5)

BUFFET MONODOSE O CON IL PERSONALE

I buffet si possono svolgere solo se la somministrazione viene effettuata da personale incaricato. La modalità self service dei buffet si può svolgere solo se il cibo verrà preparato in confezioni monodose.

 

6)

SI PUÒ GIOCARE A CARTE MA CON LA MASCHERINA

Si può giocare a carte nei locali con obbligo di mascherina, igienizzazione delle mani e della superficie di gioco, distanza di sicurezza di 1 metro tra giocatori dello stesso tavolo e ricambio dei mazzi usati.

 

7)

TORNA PURE IL PUBBLICO AGLI EVENTI SPORTIVI

Da oggi viene anche autorizzata la presenza di pubblico per tutti gli eventi e per le competizioni sportive all’aperto. Dal primo luglio si potrà prendere parte anche agli eventi al chiuso.

 

8)

IN MILLE ALL’APERTO IN 500 AL CHIUSO

Le regole per l’afflusso negli stadi e nei palas: la capienza non deve essere superiore al 25% di quella massima e il numero di spettatori non deve superare mille persone all’aperto e 500 al chiuso.

 

Ultimo aggiornamento: 5 Giugno, 22:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA