Terze dosi, non ci siamo: su oltre 240mila richiami le Marche ferme a 53mila. Il governo chiede di accelerare. La situazione nelle Rsa

Terze dosi, non ci siamo: su oltre 240mila richiami le Marche ferme a 53mila. Il governo chiede di accelerare. La situazione nelle Rsa
Terze dosi, non ci siamo: su oltre 240mila richiami le Marche ferme a 53mila. Il governo chiede di accelerare. La situazione nelle Rsa
di Maria Teresa Bianciardi
3 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Novembre 2021, 02:05 - Ultimo aggiornamento: 16:42

ANCONA - Comincia a salire il numero delle terze dosi nelle Marche, ma il ritmo è ancora troppo lento. Attualmente la platea dei marchigiani che possono chiedere il richiamo anti Covid è di 244 mila persone e i dati disponibili parlano di 53.495, ma sono oltre 60mila quelli riferiti alle ultime ore: praticamente un quarto dei vaccinati che potrebbero aumentare le difese immunitarie a sei mesi dal completamento della profilassi.

Poco, pochissimo se consideriamo che la quarta ondata pandemica è già cominciata e che i contagi hanno subito un balzo notevole nelle ultime 72 ore: ieri in particolare i nuovi positivi erano 230 ed hanno fatto schizzare l’incidenza di casi di positività su 100mila abitanti: nell’ultima giornata ha raggiunto 88,11 (83,40 il precedente). 


Le categorie
Gli over 80 stanno superando la soglia dei 25mila richiami, mentre sono 8.696 gli operatori sanitari e socio sanitario che si sono sottoposti alla terza dose subito dopo il via della Regione. A rilento invece l’operazione nelle strutture residenziali delle Marche: attualmente sono 3.391 gli ospiti con il siero aggiuntivo, meno della metà. In questo contesto risulta essere fondamentale l’aumento delle difese immunitarie per contrastare la recrudescenza del virus che iniziato a colpire proprio le case di riposo. Almeno quattro i focolai che sono stati segnalati nelle ultime settimane e che hanno messo a dura prova le strutture assistenziali: con i positivi in crescita la Residenza Valdaso di Campofilone è andata in overbooking con 50 pazienti Covid.


La decisione
A tal punto che si è dovuta rimettere in moto la Rsa di Galantara in provincia di Pesaro che attualmente ospita 18 persone risultate infette. Ma è la platea degli over 60 a segnare il passo: meno di cinquemila i marchigiani in questa fascia di età che hanno deciso di fare la terza dose. Il governo spinge invece sull’acceleratore e nelle scorse ore il ministro Speranza ha annunciato la decisione di attivare la dose booster anche per la fascia d’età tra 40 e 59 anni a partire dal primo dicembre. Ieri è arrivata la circolare governativa, che sottolinea l’assoluta priorità «di mettere in massima protezione i soggetti ancora in attesa di iniziare o completare il ciclo vaccinale primario, in particolare per quanto riguarda le categorie più vulnerabili a forme gravi di Covid-19 per età o elevata fragilità e si chiede anche di procedere speditamente alla somministrazione della dose booster a tutti i soggetti per i quali la stessa è già stata precedentemente raccomandata».


Negli ospedali
Se le vaccinazioni vanno a rilento, il sistema sanitario tiene e scende a 91 (-2) il numero di ricoverati per Covid-19, in particolare in Terapia intensiva (21; -1) e in Semintensiva (23; -2) mentre nei reparti non intensivi ci sono 47 persone (+2). Ieri si è registrato purtroppo un decesso: vittima del Covid un 80enne di Pesaro, con patologie pregresse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA