A scuola d'estate, aderiscono 168 istituti. Fondi per 4 milioni, niente prof luglio e agosto. Ecco come funziona

Mercoledì 26 Maggio 2021 di Maria Teresa Bianciardi
A scuola d'estate, aderiscono 168 istituti. Fondi per 4 milioni, niente prof luglio e agosto. Ecco come funziona

ANCONA Nelle Marche sono 168 gli istituti didattici che hanno aderito al piano del governo “La scuola d’estate” facendo richiesta anche per attingere ai fondi Pon (Programmi operativi nazionali): tre fasi programmatiche, su base volontaria sia per i docenti sia per gli stessi studenti, con l’obiettivo di costruire un ponte di passaggio tra l’anno scolastico che si sta per chiudere - caratterizzato da intere settimane di Dad - e quello che comincerà fra quattro mesi.

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I plessi marchigiani - di ogni ordine e grado - che partecipano all’iniziativa ministeriale verranno sostenuti con oltre 4 milioni di euro, cifra decisa con la ripartizione regionale dei 150 milioni previsti dal Decreto sostegni. 

L’organizzazione
Il piano Scuola Estate 2021 in sostanza accompagnerà le istituzioni scolastiche nell’organizzazione e gestione di iniziative per rinforzare e potenziare le competenze disciplinari e relazionali degli studenti, per recuperare la socialità almeno in parte perduta nel corso dell’emergenza sanitaria Covid 19 ed accompagnarli al nuovo anno scolastico 2021-22. Le attività potranno svolgersi in spazi aperti delle scuole e del territorio, teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi, con il coinvolgimento del terzo settore, di educatori ed esperti esterni. A giugno, subito dopo la chiusura dell’anno scolastico scatterà il rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali con l’ausilio dei docenti volontari: il punto di partenza saranno gli scrutini, che permetteranno di capire quali percorsi di apprendimento personalizzati sono necessari. 


L’orientamento
Verranno organizzate iniziative di orientamento, attività laboratoriali, approfondimenti per la conoscenza del territorio e delle tradizioni delle realtà locali. I mesi di luglio ed agosto serviranno per il rinforzo ed il potenziamento delle competenze disciplinari e di socialità: l’attenzione si concentrerà sui “Patti educativi di comunità” per sostenere l’educazione alla cittadinanza, alla vita collettiva e all’ambiente. Infine a settembre si svolgerà l’introduzione al nuovo anno scolastico, accompagnando gli studenti mediante contatti personali e riflessioni, incoraggiati e sostenuti per affrontare la prossima esperienza scolastica. «Il piano Estate - si legge nella nota del ministero - è il punto di partenza di un percorso di trasformazione ed evoluzione del sistema di istruzione per: una scuola accogliente, inclusiva e basata su logiche di apprendimento personalizzato. Una nuova alleanza educativa con i territori, che consolidi il senso di appartenenza alla “comunità” e preveda il coinvolgimento attivo delle rappresentanze degli studenti e dei genitori; un modello educativo finalizzato a mitigare il rischio di dispersione scolastica e di povertà educativa».


Il report
A livello nazionale sono 5.888 le candidature arrivate al ministero dell’Istruzione per ottenere i fondi Pon (fondi europei), che rappresentano una delle fonti di finanziamento messe a disposizione per la realizzazione delle attività. In particolare, hanno fatto domanda per ricevere i fondi 5.162 scuole statali, 667 paritarie, 59 Centri di Istruzione per gli adulti. 

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Ultimo aggiornamento: 5 Giugno, 22:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA