Via la mascherina, Macchini: «Che bello tornare a vedere in faccia gli spettatori»

Mercoledì 23 Giugno 2021 di Chiara Morini
Via la mascherina, Macchini: «Che bello tornare a vedere in faccia gli spettatori»

Piero Massimo Macchini, come accoglie la notizia dell’eliminazione delle mascherine all’aperto appena l’Italia sarà tutta in bianco? 
«Non può che farmi piacere, sarà come tirare un respiro di sollievo, col caldo. Quando arriveremo a toglierle credo che sarà molto meglio, almeno torneremo a vederci in faccia. Potremo nuovamente, e me lo lasci dire, anche finalmente, tornare a capire se si ride o in che altro umore si è». 

 
Per lei, comico, sarebbe ancora più importante, guardare il pubblico senza mascherina, vero?
«Guardare gli spettatori in viso é importante. Il pubblico respira insieme a noi attori, soprattutto come nel mio caso. Per un comico la risata si vede meglio, oltre che sentirla. E questo dá la carica».


Cosa vuol dire togliere le mascherine in estate secondo lei?
«D’estate? È un po’ come spogliarsi: fa caldo? Ti alleggerisci, in spiaggia porti il costume. Fa caldo? Togli la mascherina, che di certo non aiuta a farti sopportare le alte temperature».

E che rischio si corre, se si corre, togliendole?
«Guardi, voglio risponderle con quello che mi auspico possa accadere. Spero davvero che tutti noi impariamo dai cinesi e dai giapponesi, ad indossare le mascherine se serve. Intendo dire che se una persona ha un raffreddore per rispetto degli altri, dovrebbe portarla».

Lei la toglierà, laddove consentito?
«Io la toglierò certo, ma vi prego non fatemela rimettere a settembre. Ma qui la farei anche dialogare con il “mio” Provincialotto, che qualche tempo fa, ha avuto una piccola disavventura con la mascherina». 


E dunque signor Provincialotto: cosa le è successo? 
«Ero in spiaggia, stavo girando dei video. Due in particolare in cui parlavo di indossare la mascherina. In uno dei due dicevo “Non avere paura di indossarla, perché con gli occhi si vedono comunque le emozioni”, sa, gli occhi sono lo specchio dell’anima. Nell’altro, ho esclamato “The quality”, perché la mascherina mi proteggeva bene anche mentre prendevo il sole. Dopo un certo tempo che avevo trascorso in spiaggia, ero tutto bello abbronzato. Ma non in faccia però, la mascherina mi aveva lasciato il segno sul viso».

Che dice, la rimetterà, signor Provincialotto?
«Ah, sì certo. Al bar del Triangolo va assolutamente portata. A parte che è al chiuso, ma lì il Covid sarebbe il problema minore». 

 

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