Covid Marche, l'assessore Saltamartini: «Vaccinati più i guariti, ci avviciniamo all'immunità di massa»

Domenica 17 Ottobre 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Covid Marche, l'assessore Saltamartini: «Vaccinati più i guariti, ci avviciniamo all'immunità di massa»

ANCONA - Ventitrè nuovi positivi su quasi 1.800 tamponi (più di 3mila se contiamo il percorso guariti): un numero di casi così basso non si vedeva da mesi nelle Marche con i test infrasettimanali.

 

E questo è il dato più interessante che emerge dalla analisi quotidiana fornita dal Servizio salute della Regione, oltre alla sorpresa di vedere come la provincia di Pesaro Urbino, ex zona rossa della primissima ondata pandemica, ieri abbia registrato zero casi come quella di Ascoli. Zero casi Covid, è un evento più unico che raro con la variante Delta ormai diventata dominante su tutte le altre mutazioni del virus. La provincia dorica ha segnato 9 positivi, quella di Macerata 5 e nel Fermano ne sono stati segnalati 6 (più 3 fuori regione).


I dati delle ultime ore
Insomma una giornata dove il Covid è rimasto in sordina, alimentandosi soprattutto nei contagi in ambito domestico e con i contatti stretti con un positivo. Per il resto, dopo un rimbalzino nelle ultime ore, è tornata a scendere l’incidenza del numero di casi su 100mila abitanti, che adesso è 26,30. Effetto vaccini? L’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini ha ricordato che proprio nella giornata di ieri «si sono raggiunte 1.132.000 prime dosi, ovvero l’83.2% della popolazione ha seguito il percorso vaccinale con almeno una inoculazione. Se a questa cifra aggiungiamo gli anticorpi sviluppati dai marchigiani positivi che sono guariti, la percentuale totale nella nostra regione arriva al 90% . In prossimità dell’immunità di massa». 


Negli ospedali
Dunque la fotografia scattata dagli esperti della Regione immortala un virus che non ha subito l’accelerazione temuta dall’avvio dell’anno scolastico e che - con l’introduzione dell’obbligo Green pass nei luoghi di lavoro - dovrebbe essere tenuto maggiormente sotto stretto controllo. Resta stabile, in miglioramento, la situazione nelle strutture sanitarie del territorio, dal momento che ieri erano ricoverati 54 pazienti affetti dal Covid, con meno 3 ricoverati in terapia semi intensiva (12) , ma più 3 ricoveri in area medica (29). In Rianimazione il numero dei degenti è invariato (13) e questo secondo gli esperti è un dato importante che fa capire come la profilassi protegga dalla malattia più grave, quella che porta al ricovero in terapia intensiva e che mette a rischio la vita dei pazienti più fragili. Nelle ultime 24 ore invece non è stato registrato, per fortuna, nessun decesso: le vittime dall’inizio della pandemia nelle Marche sono state 3086, con un’età media di 82 anni e per il 97% affette da patologie pregresse. E secondo il report del Servizio salute, gli unici due pronto soccorsi Covid sono quelli di Urbino e di Civitanova, dove nelle scorse ore si sono presentate due persone risultate positive al virus. Sono invece 40 i positivi assistiti nella Residenza Valdaso di Campofilone, che supporta l’Asur nella cura degli infetti grazie ad una convenzione firmata nei mesi scorsi per la gestione dell’emergenza pandemica

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