Centro diabetologia pediatrica, protesta delle famiglie con l'Aifad: «Al Salesi servizio inadeguato, la Regione intervenga»

Centro diabetologia pediatrica, protesta delle famiglie con l'Aifad: «Al Salesi servizio inadeguato, la Regione intervenga»
Centro diabetologia pediatrica, protesta delle famiglie con l'Aifad: «Al Salesi servizio inadeguato, la Regione intervenga»
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Giovedì 23 Maggio 2024, 17:19 - Ultimo aggiornamento: 25 Maggio, 07:11

ANCONA - Il primo giugno alle ore 10.30 l’Afaid Marche (Associazione di Famiglie con Adolescenti ed Infanti con Diabete) sarà in piazza IV novembre (Passetto) «per richiamare l’attenzione delle istituzioni e della popolazione sulla grave situazione del Centro di Diabetologia pediatrica dell’Ospedale Salesi».

L'associazione denuncia una «carenza di personale nel team multidisciplinare che impedisce al Centro di fornire un’assistenza adeguata ai bambini affetti da diabete insulino-dipendente.

Nonostante l’aumento costante dei nuovi casi di esordio e le chiare disposizioni della Legge regionale 9/2015 riguardo le risorse minime necessarie per la cura di questa patologia cronica, le istituzioni regionali competenti continuano a ignorare le numerose richieste di adeguamento».

L’Afaid Marche che da sempre supporta e tutela i diritti dei bambini con diabete tipo 1 nella nostra regione, «ha ripetutamente denunciato questa insostenibile situazione alla Direzione generale dell’Azienda Sanitaria Ospedali Riuniti di Ancona. Purtroppo, molte famiglie sono costrette a recarsi fuori regione per ottenere le cure specialistiche necessarie ed un livello qualitativo di assistenza adeguato, una condizione inaccettabile per una patologia così delicata».

«Il Centro di Diabetologia pediatrica del Salesi - si legge in una nota - che per anni è stato un fiore all’occhiello della nostra sanità regionale ed un modello per la realizzazione di progetti di educazione terapeutica e di collaborazione istituzionale oggi rischia la chiusura a causa della mancanza di risorse professionali. Invitiamo tutti i cittadini e le istituzioni a unirsi a noi il 1º giugno per far sentire la nostra voce e sostenere il diritto dei bambini con diabete tipo 1 a ricevere cure adeguate e dignitose nella nostra regione». 

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