Aumentano i casi Covid nelle Marche: stop mascherine negli ospedali? Il ministero valuta una proroga

Aumentano i casi Covid nelle Marche: stop mascherine negli ospedali? Il ministero valuta una proroga
Aumentano i casi Covid nelle Marche: stop mascherine negli ospedali? Il ministero valuta una proroga
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Giovedì 29 Settembre 2022, 17:06 - Ultimo aggiornamento: 30 Settembre, 12:02

ANCONA - Gli esperti se l'aspettavano un'impennata di casi Covid per ottobre. E puntualmente l'impennata sta arrivando anche nelle Marche. Da qualche giorno infatti il Servizio salute della Regione sta registrando un costante e quotidiano aumento dell'incidenza di positivi: oggi siamo arrivati a 400 casi ogni 100mila abitanti, ma aumentano anche i ricoveri negli ospedali regionali. In 24 ore sono cinque nuovi pazienti hanno occupato i letti dei reparti non intensivi arrivati così a 58. In totale sono 66 i ricoverati, di cui 4 in terapia intensiva e 4 in semi intensiva. Sono invece  1.274 positivi (6.076 in una settimana) sulla base di 3.344 tamponi effettuati ieri e ufficializzati nella giornata di oggi.

Bassetti: «Dobbiamo abituarci ad alti e bassi. Stop ai bollettini»

Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, analizzata il della Fondazione Gimbe che registra dati Covid in risalita in tutta Italia, +34% contagi e +4,5% ricoveri in 7 giorni: «Il rialzo dei casi Covid era ampiamento atteso con i numeri che abbiamo visto prima dell'estate - spiega il luminare -. Dobbiamo abituarci ad alti e bassi, ora c'è un picco legato a tutto quello che è accaduto con il ritorno al lavoro in presenza e con la riapertura delle scuole. Ma ora basta guardare il numero dei contagi del bollettino quotidiano, non serve a valutare come vanno le cose. Il numero dei contagi, ovvero dei tamponi positivi, ci dice che il virus circola ma noi dobbiamo guardare chi sta male, chi ha la polmonite. Il ministero della Salute dovrebbe dirci quante sono le persone con una polmonite grave e ricoverate, non quanti sono i positivi».

Mascherine negli ospedali, il ministero studia una proroga

Il ministero della Salute sta studiando una proroga dell'obbligo di mascherine all'interno degli ospedali, nelle Rsa e nelle strutture sanitarie, obbligo che dovrebbe decadere domani, 30 settembre, giorno in cui termina l'utilizzo dei dispositivi di protezione sui mezzi pubblici.  Massimo Galli, già direttore del reparto di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, non ha dubbi a riguardo: «È indubbia l'utilità di mantenere le mascherine negli ospedali e nelle Rsa. Indossarla per andare a trovare un congiunto mi sembra il minimo del dovuto. Siamo in una fase di transizione, con le infezioni che cominciano ad aumentare. E la prudenza resta sempre la migliore strada. Il problema - sottolinea l'infettivologo - è capire se in luoghi come i mezzi di trasporto sia davvero prudente abolire la mascherina, anche perché utilizzare il trasporto pubblico non è sempre una scelta libera, come andare al cinema o al teatro, ma necessaria. E per i fragili questi spazi, senza più misure di contenimento, possono rappresentare comunque un rischio».

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