Carta treno per i pendolari in bilico, Regione Marche in pressing sul Ministero

Mercoledì 6 Novembre 2019
Carta treno per i pendolari in bilico, Regione Marche in pressing sul Ministero

ANCONA - La carta Tutto Treno è una spina nel fianco dei pendolari marchigiani. Istituita nel 2009 per dare una spinta alla mobilità sostenibile e agevolare gli spostamenti sulla linea ferroviaria della regione, nel giro di due anni il suo rinnovo è diventato un terno a lotto. Nel 2017 la card era stata bloccata per la mancata copertura finanziaria da parte della Regione che co-finanzia il servizio e poi ripristinata ad agosto. Adesso potrebbe essere mandata in soffitta direttamente da Trenitalia, facendo saltare le tariffe agevolate riservate ai possessori di un abbonamento ferroviario. 

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La notizia ha iniziato a circolare a fine estate, con contorni più definiti nelle ultime settimane in assenza però di una comunicazione ufficiale della società che gestisce il trasporto su rotaia. Risultato: incertezza totale a poco meno di due mesi dalla scadenza dell’abbonamento. Ma tanto è bastato per far muovere la Regione, che si è rivolta direttamente al ministro competente Paola De Micheli. Nei giorni scorsi infatti d’intesa con il presidente della commissione ambiente e trasporti, Andrea Biancani - consigliere regionale Pd - l’assessore Angelo Sciapichetti ha inviato una lettera alla responsabile del dicastero delle infrastrutture. 

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«Nella lettera - spiega Biancani - viene chiesto un interessamento del Governo e l’apertura di un tavolo tecnico nazionale per definire una strategia comune a tutela dei pendolari. Oggi le politiche ambientali sono più che mai una priorità e cancellare questo tipo di incentivi è un grave passo indietro, una scelta che non investe sul futuro, un futuro che non può che puntare alla sostenibilità».

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