Marche in bicicletta, con un occhio ai Sibillini tra boschi e borghi medievali. Nel Fermano un percorso molto duro ricco di spunti

Sabato 29 Gennaio 2022
Montefalcone, perla dei Sibillini

Si parte alla scoperta dell’entroterra fermano con l’anello di Fermo Rebirth firmato da Marche Outdoor, un percorso asfaltato ad alta difficoltà di 82 km con dislivello di 1629 metri, assolutamente notevole. Con la E-bike non basterà una sola carica. 

 

L’anello parte da uno dei Borghi più belli d’Italia, Servigliano definita “città ideale” poiché ricalca i canoni strutturali illuministici del ‘700. La pianta della città vecchia ha forma di quadrilatero con una piazza centrale su cui affacciano maestosi palazzi.

Il percorso prosegue per Falerone, borgo in cui i Piceni sconfissero i Romani nel 90 a.C. e più tardi fortemente segnato dalla presenza dei frati francescani. La zona vanta preziosi cappellifici che producono circa il 70% dei cappelli made in Italy partendo da una tradizione che nacque nel ‘600. La tappa successiva è Penna San Giovanni che sorge su di un colle regalando una splendida vista panoramica.

Chicca indiscussa del centro abitato è il barocco Teatro Comunale risalente al XIII secolo e interamente realizzato in legno. Dopo aver affrontato la discesa si sale verso Monte San Martino, saldamente arroccato su uno sperone roccioso a dominare la valle del fiume Tenna.

Da questo balcone naturale lo sguardo spazia dai Monti Sibillini, fino alla costa Adriatica. Da non perdere la mela rosa dei Sibillini, una particolare varietà con sorprendenti proprietà nutrizionali, già conosciuta nella Roma del I secolo a.C.


Salendo fino al punto più alto del tracciato si giunge nel borgo medievale di Smerillo, tra il silenzio e i suoni della natura incontaminata. Meritano una visita l’area floristica protetta del Bosco di Smerillo e il Big Hawk Trail Paradise, un bike park composto da tre sentieri per Enduro che si sviluppa tra Smerillo e Montefalcone Appennino.


Cinta da antiche mura, Montefalcone sorge su uno sperone roccioso con l’immagine della rocca che colpisce a distanza. Si passa poi per Santa Vittoria in Matenano in direzione di Montelparo, dove il Museo dei Mestieri Ambulanti conserva ben 50 esemplari di biciclette utilizzate per svolgere antiche attività.


La strada continua per Monteleone di Fermo, borgo medievale con tanto di castello incastonato in un caratteristico paesaggio solcato dai calanchi della valle dell’Ete. Ultima tappa prima di tornare a Servigliano è Belmonte Piceno, che ospita la necropoli picena risalente ai secoli VIII-V a.C.a.

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