Arrivano al Sanzio 8.775 vaccini per ospedali e residenze sanitarie. Saltamartini: «Tempi rispettati»

Mercoledì 30 Dicembre 2020
Arrivano al Sanzio 8.775 vaccini per ospedali e residenze sanitarie. Saltamartini: «Tempi rispettati»

ANCONA  - Domenica le prime dosi di vaccino nelle Marche e oggi, a distanza di tre giorni dal Vax Day europeo, un aereo militare atterrerà al Sanzio con altri 8.775 vaccini destinati al personale della sanità pubblica, privata e delle Rsa marchigiane. «La campagna vaccinale sta procedendo secondo la tempistica concordata al livello europeo e nazionale - sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini -. Garantiremo, gradualmente, ai marchigiani la possibilità di avvalersi di questo prezioso aiuto per sconfiggere la pandemia». 

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Le dosi che arriveranno oggi all’aeroporto hanno già una destinazione precisa: all’Inrca e all’Azienda ospedaliera di Torrette di Ancona andranno 975 vaccini, 1.950 sono dirette a Fossombrone per gli ospedali di Urbino e Marche Nord, 975 a Camerino altre 975 a Civitanova Marche e in egual misura a San Benedetto e a Fermo. Per Jesi, Fabriano, Senigallia, infine, 1950 vaccini. Questo secondo invio fa parte di una scorta di circa 470mila dosi del vaccino Pfizer partito a bordo di sei aerei militari sono atterrati in mattinata in diversi aeroporti del Paese, tra cui quelli di Milano, Roma e Falconara. Già definita la road map per la vaccinazione nelle Marche: a gennaio arriveranno le circa 38 mila dosi per la prima fase che riguarda tutto il personale socio-sanitario e le Rsa. A tal proposito l’assessorato alla Sanità sta raccogliendo le adesioni alla vaccinazione nelle strutture sociosanitarie. 

Sul sito dell’Asur è infatti attivo il modulo online di prenotazione che riguarda esclusivamente le seguenti categorie: personale dipendente delle Aziende sanitarie, personale socio-sanitario delle Rsa e delle Residenze Protette / Case di Riposo, personale dipendente della ospedalità privata operante in Regione Marche, medici e pediatri di famiglia ed ai medici della continuità assistenziale, volontari operanti nel sistema regionale dell’emergenza territoriale e nei trasporti sanitari, dipendenti delle ditte che operano nell’ambito di servizi appaltati nelle strutture sanitarie. Arriveranno, poi, in varie fasi cadenzate, i vaccini per la popolazione che avverranno secondo le diverse fasce di età: prima le persone dagli 80 anni in su, quindi i settantenni e le persone a rischio. Tra l’altro si potrà contare su vaccini di diverse aziende: «Al momento c’è questo di Pfizer-BionTech - ha spiegato Saltamartini - e quello di Moderna, che porterà in validazione la prossima settimana il proprio vaccino all’agenzia europea e a quella italiana». Il ministero della Salute ha comunque anticipato l’arrivo di altri 700 mila vaccini (pari alla metà della popolazione marchigiana) entro il mese di settembre. 

 

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