Accordo Regione-ministero per il controllo anti Covid dei dipendenti in presenza. Ecco come funziona la nuova piattaforma

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Martina Marinangeli
Accordo Regione-ministero per il controllo anti Covid dei dipendenti in presenza. Ecco come funziona la nuova piattaforma

ANCONA - Un controllo più rapido - e non a campione - del Green pass, che evita i check-in all’ingresso per i dipendenti regionali. La giunta ha approvato lunedì una delibera con cui si dà disco verde ad una convenzione con il ministero della Salute – che verrà sottoscritta in questi giorni – finalizzata all’attivazione di un servizio di interoperabilità applicativa con la Piattaforma nazionale-Dgc per consentire di verificare il possesso delle certificazioni verdi in corso di validità per tutto il personale della Regione che lavora in presenza. 

 

 
Come funziona
Tradotto: si fanno dialogare i sistemi informativi nazionale e regionale al fine di avere risposta puntuale sullo stato del Green pass dei dipendenti. «Lo scopo di questa convenzione è garantire un controllo totale – spiega l’assessore al Personale Guido Castelli –. Un controllo che sia effettivo, non solo legato ad un campione del 20%. Così si evitano anche le file ma, soprattutto, si consente al dirigente di sapere esattamente ogni mattina quale sia la situazione Green pass dei dipendenti che passano il badge all’ingresso. Tutte le informazioni verranno dal “cervellone” del ministero della Salute - che verifica la validità del certificato verde - e saranno trasmesse alla piattaforma Cohesion della Regione. Senza questa misura, per un dirigente che ha 200 dipendenti diventerebbe difficile controllare: è anche un fatto di responsabilità, perché c’è l’obbligo di denuncia».


Le limitazioni
Da convenzione, viene stabilito che la conservazione dei dati acquisiti non possa superare un arco di tempo di 24 ore e l’accesso è consentito solamente al personale autorizzato - i cosiddetti “verificatori”, di norma i dirigenti - che avrà il compito di effettuare i controlli sulla piattaforma regionale. «La Regione Marche – si legge nella convenzione – si impegna ad effettuare le attività di verifica esclusivamente nei confronti del personale effettivamente in servizio per cui è previsto l’accesso al luogo di lavoro nel giorno in cui è effettuata la verifica, escludendo i dipendenti assenti per specifiche causali (es. ferie, malattie, permessi) o che svolgono la prestazione lavorativa in modalità agile». La convenzione resterà efficace dalla data della sua sottoscrizione fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza. O, in alternativa, fino a diverso termine previsto dalla normativa relativa all’utilizzo della certificazione verde. Da parte sua invece, il ministero, oltre a fornire i dati sul Green pass, effettuerà controlli, anche a campione, per verificare il rispetto dei termini della convenzione.

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Ultimo aggiornamento: 16:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA