Lumachine di mare solo da novembre:
«Marche svantaggiate, si anticipi»

Lumachine di mare solo
da novembre: «Marche
svantaggiate, si anticipi»
ANCONA – Le lumachine di mare non si posssono pescare fino al primo novembre. Nelle Marche, ma nelle regioni confinanti invece la pesca apore prima.
Depositata in Consiglio Regionale una mozione a firma Elena Leonardi, capogruppo di Fratelli d'Italia, avente ad oggetto "Anticipo apertura pesca alle lumachine di mare”, che investe un comparto, quello degli operatori denominati "della piccola pesca", che risente del fermo pesca locale.
 
Per la Leonardi, anche quest'anno, come accaduto in passato, si presenta il problema dell'impossibilità di poter pescare nei tratti di mare di propria competenza, agli operatori della cosiddetta “piccola pesca”, la specie “Nassarius Mutabilis” (lumachine di mare): l'apertura al primo novembre penalizza annualmente gli operatori marchigiani rispetto a quanto accade nelle regioni confinanti. Il fatto che in altre realtà regionali si possa pescare prima fa si che molti operatori della ristorazione si rivolgano altrove per rifornirsi di lumachine, con notevoli danni economici per i pescatori marchigiani- è questo il concetto che la rappresentante del partito della Meloni intende anche quest'anno evidenziare.
 
“Me ne sono occupata lo scorso anno – prosegue Leonardi – tanto da sollecitare i Servizi Regionali preposti e la Capitaneria di Porto competente. Quest'anno ho inteso protocollare una mozione affinché, dato che ci sono ancora i tempi, la Regione attivi la competente Commissione Tecnico Scientifica per la pesca, la quale deve riunirsi in tempo utile per definire i dettagli relativi proprio alla pesca di Nassarius Mutabilis”.
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Lunedì 17 Settembre 2018, 17:54 - Ultimo aggiornamento: 17-09-2018 17:54

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