Al ristorante aumenta la distanza tra clienti. E mascherina al mare

Al ristorante aumenta la distanza tra clienti. E mascherina al mare
Al ristorante aumenta la distanza tra clienti. E mascherina al mare
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Sabato 16 Maggio 2020, 03:55

ANCONA   -  Le linee guida non cambiano. Il presidente Luca Ceriscioli ieri ha confermato che per la riapertura di lunedì e per la stagione estiva che partirà il 29 maggio le indicazioni più importanti restano quelle fissate dalla Regione, anche se sono state integrate in alcuni punti con le indicazioni dettate da Inail e Iss: «Pensare di cambiarle - ha detto il governatore - ci sembrava pazzia». Dopo il confronto Stato-Regioni è arrivata l’apertura del premier Giuseppe Conte: «Era quello che chiedevamo: vedere riconosciuto il nostro ruolo attraverso protocolli regionali. Speriamo che il premier faccia ciò che ha detto, portando la proposta in Consiglio dei ministri. Ho visto finalmente sposare al Governo la distinzione dei ruoli e mi hanno stupito alcune regioni per l’atteggiamento molto prudente su questa strada».

Durante la videoconferenza sono state messe in discussione le linee guida stilate da Inail e Iss che «sono al limite dell’inapplicabilità. Mi preoccupano - ha rimarcato Ceriscioli - per altro verso le attività: riusciranno a restare in piedi?». Tra le novità che arriveranno in questo secondo step la riapertura (dal 3 giugno) tra le regioni e il ricongiungimento finalmente possibile tra gli amici: anche se questo sarà argomento di confronto dal momento che sono ancora vietati gli assembramenti e quindi dovrebbe essere fissato il numero massimo di persone che può partecipare a un incontro. «Per quanto riguarda le aperture abbiamo chiesto al Governo - spiega Ceriscioli - di muoversi con le regioni confinanti con più o meno gli stessi dati epidemiologici. Ma nel sud resistono molto e continuano a chiedere che questa misura arrivi più avanti nel tempo. Il Governo è orientato su giugno. E gli spostamenti fra regioni sono materia dello Stato: una regione non può nè aprire nè chiudere i propri confini». 

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