Lega del Filo d'Oro, la forza dei volontari
Adesso sono più numerosi dei dipendenti

Lega del Filo d'Oro, la forza dei volontari Adesso sono più numerosi dei dipendenti
2 Minuti di Lettura
Giovedì 4 Dicembre 2014, 15:33 - Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre, 22:34

OSIMO - La grande forza del volontariato, il grande messaggio prima lanciato e subito recepito. Veri angeli custodi, a volte accompagnatori, ma spesso anche interpreti nel linguaggio dei segni tattile, presenze costanti della vita quotidiana dei sordociechi e dei pluriminorati psicosensoriali: sono i volontari della Lega del Filo d'Oro, che in un decennio hanno triplicato il proprio numero, passando dai 176 del 2004 ai 600 del 2014 e superando così anche il numero di dipendenti, che sono 500.

Alla vigilia del 5 dicembre, Giornata Internazionale del Volontariato, Francesco Marchesi, presidente della Lega del Filo d'Oro, osserva "il volontariato è un settore ormai imprescindibile della società e dell'economia italiana e internazionale". Per l'associazione che si occupa di sordociechi da 50 anni, la presenza dei volontari, che risale ai tempi della sua costituzione, "è diventata ormai una risorsa irrinunciabile nelle attività dei Centri residenziali e dei Servizi territoriali e nelle iniziative per far conoscere l'ente".

Data la complessità dell'utenza, i volontari che prestano la propria opera presso la Lega del Filo d'Oro vengono preparati attraverso specifici corsi di formazione e di aggiornamento che trattano diversi temi: dalla comunicazione, all'orientamento, dalla mobilità agli aspetti sanitari. "I volontari svolgono un ruolo importantissimo alla Lega del Filo d'Oro - spiega il segretario Rossano Bartoli -. Con la loro preziosa disponibilità consentono di ampliare le attività dell'area del tempo libero, situazioni che, sommate alle prestazioni tecniche offerte dagli operatori, favoriscono un miglioramento qualitativo delle condizioni di vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Ma soprattutto i volontari instaurano una relazione libera e spontanea con i sordociechi, contribuendo ad arricchire il loro mondo".

La Lega del Filo d'Oro è oggi presente in 7 regioni italiane con 5 Centri Residenziali - Osimo, sede nazionale, Lesmo (Monza Brianza), Modena, Molfetta (Bari) e Termini Imerese (Palermo) - e 2 sedi territoriali, a Roma e Napoli. Con oltre 500 dipendenti, 600 volontari e 500 mila sostenitori attivi è punto di riferimento in Italia per la tematica della sordocecità.



Leggi Corriere Adriatico per una settimana gratis - Clicca qui per la PROMO

© RIPRODUZIONE RISERVATA