Il lato B vola altissimo tra butt lift, filler e protesi, il chirurgo estetico indica le tendenze e le scelte più indicate

Martedì 12 Aprile 2022 di Federica Buroni
Con l'avvinarsi dell'estate e la nuova moda dei selfie al lato B crescono le richieste di interventi di chirurgia estetica

ANCONA - Tempo di “belfie” e il lato B vola altissimo tra butt lift, filler e protesi. Con l’avvicinarsi dell’estate, tutto si velocizza per agghindarsi a dovere e stringere su modi e ritmi. Ma è il fenomeno del selfie del lato B a fare da padrone con tanto di bacchetta ad hoc, il belfie stick, per fotografare il fondoschiena in modo perfetto. Un trend in ascesa, messo in moto da influencer come Kim Kardashian e ormai diventato un must. Non a caso, l’American society of Plastic ha pubblicato i dati del 2020 secondo cui gli impianti di protesi ai glutei sono aumentati del 22%.

 

 
La richiesta
«È una delle zone in cui più ci chiedono d’intervenire», conferma Hicham Mouallem, chirurgo estetico di Ancona con studi in tutte le Marche e non solo. Beninteso: negli ultimi anni, le tecniche si sono molto evolute e anche l’età delle pazienti è cambiata. «Abbiamo richieste da parte di ventenni e trentenni in forma ma con adiposità localizzate e cellulite ai glutei, culotte de cheval, addome o fianchi. Spesso, praticano sport e hanno già effettuato alcuni trattamenti estetici ma senza ottenere buoni risultati». Ci sono poi le 40enni, «che chiedono un rimodellamento del corpo dovuto ad un aumento di peso, ai cambiamenti naturali e anche alla menopausa». Insomma, la domanda cresce. I dati provenienti dagli Stati Uniti, da sempre apripista, riferiscono di un aumento generale del settore pari al 3%.


Le soluzioni
Il chirurgo Mouallem indica la strada maestra. «Le soluzioni più di tendenza per rimodellare il lato B sono la liposcultura a bassa pressione per prelevare il grasso da una parte del corpo e iniettarlo in un’altra zona e il rimodellamento dei glutei con acido ialuronico macromolecolare. Sono anche i trattamenti più sicuri come anche le pazienti richiedono». Il tutto con una premessa: esistono diverse forme di gluteo a seconda delle etnie e delle aree del mondo. Ed ecco allora che ci sono il gluteo piatto, quello squadrato, a V, stretto sopra e largo sotto, c’è il gluteo rotondo e quello a forma di mandolino. Insomma, di tutto di più.


Il rimodellamento
Si comincia con il butt lift, il brazilian butt lift e cioè il rimodellamento del lato B con lipofilling, tra i metodi più diffusi, da effettuare con la vaserlipo di cui lo stesso Mouallem è tra i massimi esperti in Italia. Spiega il medico: «Si esegue una liposcultura con vaserlipo che consente di rimodellare il corpo e prendere il grasso pulito che viene prima filtrato e poi riutilizzato per rimodellare il lato B dando così volume e forma al top al gluteo». C’è, quindi, il filler. «Se non c’è grasso, si usa l’acido ialuronico di ultima generazione, che dura 12-18 mesi; si esegue in anestesia locale e con sedazione leggera». Infine, le protesi. Dice Mouallem: «Vengono collocate sotto muscolo, è un intervento chirurgico che si realizza con una piccola cicatrice dove viene collocata una protesi al silicone. Si tratta di un intervento a tutti gli effetti e, dunque, con anestesia generale e un post operatorio da seguire».

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