Imbuto autostrada A14 e valico per Roma chiuso: incubo di Natale per le Marche sud

Giovedì 19 Dicembre 2019 di Francesca Pasquali
Imbuto autostrada A14 e valico per Roma chiuso: incubo di Natale per le Marche sud

ANCONA - Le Marche del sud si preparano all’incubo di Natale. Da domani sulle strade tornerà il caos con il primo giorno di esodo delle festività natalizie. Da sabato poi i bollini rossi e neri si moltiplicheranno alla velocità della luce e in autostrada, così come lungo la statale Adriatica l’attenzione dovrà essere massima. Più del ponte di Ognissanti e peggio di quello che si scatena ogni volta che un incidente paralizza uno dei tratti sequestrati in A14. 

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L’ultima volta è successo lunedì notte. Uno scontro avvenuto tra i caselli di San Benedetto e Grottammare, per l’ennesima volta, ha mandato in tilt la circolazione. Quella in A14 e pure, manco a dirlo, quella sulla Statale. Come se non bastasse, sono ancora off limits, nel Perugino, i quattro chilometri di Flaminia tra Strettura e il Valico della Somma. L’Anas, che è al lavoro sul tratto, fa sapere che sarà riaperto a senso unico alternato nel fine settimana, al massimo lunedì. Nel frattempo, per chi da Ascoli va verso Roma, l’uscita obbligatoria devia il traffico sul tracciato della vecchia Statale. Dirottati, invece, sulla Valnerina i mezzi pesanti. 
Questione chiusa
Da domani, si diceva, arriveranno i guai seri. I paletti del Ministero e l’inflessibilità del gip di Avellino faranno ripiombare nel caos il sud della regione per i 4 viadotti sequestrati dal tratto fermano a causa dei guardrail giudicati non sicuri per la sicurezza degli automobilisti. Di riunioni e tavoli tecnici su come affrontare il delirio, da qui a fine anno, non ce ne saranno altri. Quel che doveva essere detto è stato detto, quello che si dovrà fare andrà fatto. I sindaci incrociano le dita. I piani di emergenza – assicurano – sono pronti a scattare. Nei giorni clou, sulla Statale, si procederà a semafori lampeggianti. La Protezione civile si occuperà di assistere gli automobilisti in coda. Perché di code ce ne saranno, eccome.
La task force
Se sarà necessario, la Prefettura attiverà il Cov, il Comitato operativo per la viabilità. La Procura campana ha in mano le sorti del tratto viario, potrebbe autorizzare il dissequestro dei cavalcavia chiusi, ma «solo se si verificheranno casi di totale blocco del traffico veicolare», fa sapere il capo di gabinetto della Prefettura di Fermo, Francesco Martino. In pratica, se per un incidente o per un altro motivo il traffico si bloccasse del tutto, la Direzione settimo tronco di Autostrade per l’Italia potrebbe chiedere l’autorizzazione al dissequestro. Una richiesta, appunto, con la riapertura della corsia di marcia per evitare la paralisi totale, ma senza la certezza di essere accolta. 
Rischio neve
Peggio per peggio, c’è un piano anche per la neve, anche se le previsioni escludono il rischio di un Natale imbiancato. Riguarda soprattutto i mezzi pensanti che, per evitare ulteriori blocchi, verrebbero tenuti lontani dall’autostrada. «La macchina è allertata. La Prefettura - prova a tranquillizzare il capo di gabinetto - ha intensificato i servizi legati alla Polizia stradale sull’asse autostradale e sulle arterie extraurbane principali. L’Arma dei Carabinieri è stata allertata soprattutto per le articolazioni interne. Le Municipali faranno il proprio nei territori comunali». L’ultimo appello, Martino lo fa agli automobilisti: «visto che ormai non c’è utente della strada che può dire di non conoscere la situazione, chi può farlo, ricorra alle partenze intelligenti».

Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre, 18:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA