I love Cantiano, il paese vende le case a un euro ed è record di richieste. Già formalizzati due acquisti: i proprietari da California e Brasile

Mercoledì 7 Luglio 2021 di Massimiliano Viti
I love Cantiano, il paese vende le case a un euro ed è record di richieste Già formalizzati due acquisti: i proprietari da California e Brasile

CANTIANO Case in vendita ad 1 euro e il comune viene inondato da circa 5.000 richieste. Un successo inaspettato nelle dimensioni, con l’amministrazione comunale che fa fatica a gestire la mole di domande. Due immobili sono già stati venduti (il primo a marzo ad una giovane californiana e l’altro a un ragazzo brasiliano residente a Londra) mentre un terzo è stato assegnato ad un’altra ragazza californiana che tra 15 giorni arriverà nelle Marche per vedere l’edificio.

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«Ma altri immobili che non avevano aderito all’iniziativa sono stati venduti a famiglie che erano arrivate a Cantiano per sincerarsi dello stato di salute delle case oggetto del bando di vendita» rivela Alessandro Piccini, sindaco di questo comune da 2.000 anime in provincia di Pesaro Urbino, ai confini con l’Umbria, attraversato dalla Flaminia a cui il Touring Club Italiano ha assegnato la Bandiera Arancione. 


Il successo
Sarà per la sua posizione, per le sue specialità gastronomiche (tra cui la visciola e il “Pane di Chiaserna” grazie al quale il paesino è stato inserito nelle “Città del Pane” italiane), per l’iniziativa (facilitata dalla possibilità di usufruire del superbonus 110% per alcuni lavori di ristrutturazione), ma sembra che si sia scatenata una corsa per comprare una casa a Cantiano. Richieste di informazioni e sopralluoghi hanno visto protagonisti potenziali compratori stranieri provenienti dall’Europa del Centro-Nord ma anche dall’America (Cile e Messico). 


L’idea
«Abbiamo lanciato l’iniziativa delle case ad 1 euro come provocazione verso la fine del 2019, su idea dell’assessore Filippo Gentilotti e non ci aspettavamo questo ritorno che ci sta travolgendo», confessa Piccini che spiega come l’idea sia una misura straordinaria per cercare di rendere il paese attrattivo, incrementare la residenzialità e migliorare il decoro urbano. «Il Comune non entra nei dettagli economici dell’operazione ma fa da garante. Il ruolo dell’amministrazione comunale è stato quello di divulgare l’iniziativa ai proprietari immobiliari locali. In qualche caso eredi, ormai lontani dalle Marche, per i quali la proprietà immobiliare è un peso piuttosto che una risorsa: tasse da pagare e lavori di ristrutturazione da svolgere per garantire l’incolumità pubblica a fronte della totale inutilizzo del bene». L’ente pubblico effettua le operazioni di scrematura delle offerte, preferendo i criteri di residenzialità e di lavori di ristrutturazione assegnati a imprese locali, e poi le gira al proprietario dell’immobile che porta avanti la trattativa. Una volta concluso il passaggio di proprietà, il comune fa da garante per far rispettare alle parti gli adempimenti sottoscritti, assicurandosi, ad esempio, la tempistica della ristrutturazione.


L’organizzazione
Tra poco saranno disponibili a Cantiano altre 6 appartamenti, di cui 4 all’interno di un palazzo storico al centro del paese e altri due in un altro immobile. Il bando di vendita verrà pubblicato tra poco. «Perché questo successo? Vendiamo una nuova idea di residenzialità. Gli stranieri sono attratti dal nuovo stile di vita che offriamo in un borgo dell’entroterra dove c’è una forte relazione umana, contatto diretto con la natura, servizi alla persona, qualità della vita, ecc. Aspetti che sono stati rivalutati con la crisi pandemica» replica il sindaco Piccini che spera di fare da apripista ad altre iniziative uguali o simili.

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Ultimo aggiornamento: 15:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA