Al pronto soccorso il pass non basta serve il tampone. Ed ecco anche le risposte ai tanti altri casi "particolari"

Domenica 19 Settembre 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Al pronto soccorso il pass non basta serve il tampone. Ed ecco anche le risposte ai tanti altri casi "particolari"

ANCONA - Nei dettagli del decreto Green pass bis c’è l’organizzazione della vita sociale e lavorativa dei marchigiani dal 15 ottobre al 31 dicembre, giorno in cui dovrebbe finire lo stato di emergenza. Ecco alcune particolari situazioni in cui il certificato verde è necessario ma che non sembrava così scontato. Come per le attività di volontariato e per la formazione.

Il 15 ottobre scatta l’obbligo Green pass per i lavoratori pubblici, privati, autonomi e a chiamata. Ma è previsto anche negli uffici delle Autorità amministrative indipendenti?


Sì, l’obbligo si applica anche alle Autorità amministrative indipendenti, comprese la Commissione nazionale per la società e la borsa e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, Banca d’Italia. Si applica anche agli enti pubblici economici e agli organi di rilievo costituzionale. L’obbligo è esteso anche ai titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice.

 

 Gli organi costituzionali devono adeguare le loro regole all’obbligo di Green pass?

C’è l’invito per Quirinale, Camera, Senato e Corte costituzionale ad adeguare il proprio ordinamento alle nuove disposizioni. 

Deve avere la certificazione verde anche chi svolge volontariato o formazione?

Il green pass diventa obbligatorio anche per chi svolge, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato nella Pa o da privati, anche con contratti esterni.


Basta il green pass per accedere al pronto soccorso?

No, con la conversione in legge del primo decreto green pass, anche se muniti di certificato verde, si può entrare in pronto soccorso solo con il risultato negativo di un tampone. Fanno eccezione solo i casi di oggettiva impossibilità dovuta all’urgenza, valutati dal personale sanitario.

 Per partecipare a matrimoni e comunioni i minori di 12 anni devono avere il green pass?

I minori di 12 anni sono esentati dall’obbligo di green pass per partecipare a matrimoni e comunioni. Così come per tutte le altre attività per le quali erano già esplicitamente esentati a norma di legge, come i ristoranti e le piscine al chiuso, le palestre, i musei, i teatri, i cinema ecc. Si tratta, infatti, di persone escluse per età dalla campagna vaccinale.

 Il datore di lavoro può sostituire il lavoratore sospeso?

Solo nelle imprese con meno di 15 dipendenti. Il decreto prevede infatti che la sospensione in caso di mancata presentazione della certificazione verde possa corrispondere alla durata del contratto di lavoro per la sostituzione. Comunque per un periodo non superiore a 10 giorni e non oltre il termine del 31 dicembre.

Quanto tempo è valido il green pass per chi ha completato il ciclo vaccinale? 


Per le persone che hanno completato il ciclo vaccinale il certificato verde è valido un anno dalla data dell’ultima somministrazione, grazie alla previsione introdotta nella fase di conversione in legge del primo decreto Covid. Anche per il vaccino a dose unica J&J.


Da quando scatta la validità del green pass per i guariti Covid che hanno fatto la prima dose di vaccino?


I guariti dal Covid non dovranno più attendere 15 giorni dalla prima dose di vaccino anticovid per avere il green pass, ma lo otterranno subito dopo la prima somministrazione.

 

Ultimo aggiornamento: 15:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA