"La mia fuga è nelle Marche": Nibali
testimonial nel segno di Scarponi

"La mia fuga è nelle Marche":
Nibali testimonial
nel segno di Scarponi
di Stefano Rispoli
ANCONA - Testimonial delle Marche, nella terra dell’amico ed ex capitano Michele Scarponi. Mentre un video ripropone l’abbraccio fraterno con l’Aquila di Filottrano, luccicano gli occhi di Vincenzo Nibali, accolto come un re a palazzo Raffaello da una Regione di cui sarà portabandiera nei prossimi due anni, star di una campagna pubblicitaria che, da gennaio, illustrerà attraverso tutti i media (pure al Festival di Sanremo) l’infinita beltà delle Marche. Dopo Dustin Hoffman e Giancarlo Giannini, a prestare sorriso e muscoli alle telecamere è lo Squalo di Messina, uno dei 7 ciclisti al mondo - il secondo italiano dopo Gimondi - ad aver trionfato nei tre Grandi Giri (Vuelta 2010, Tour de France 2014 e Giro d’Italia 2013 e 2016), senza dimenticare i successi in due Giri di Lombardia, la Milano-Sanremo e due Tirreno-Adriatico. 

Nibali è il testimonial: «Amo le Marche nel ricordo di Michele Scarponi»

«Il ricordo di Michele è sempre vivo, per tre anni siamo stati compagni di squadra e di stanza alla Astana - racconta Nibali -. Ha lasciato tanto e se sono qui è anche per promuovere l’importanza della sicurezza sulla strada. Michele mi invitava spesso nelle Marche, ma purtroppo ci sono capitato sempre da professionista e non da turista. Solo adesso mi rendo conto di quanto sia bella questa regione».
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Giovedì 5 Settembre 2019, 12:15 - Ultimo aggiornamento: 12:15