Marche, Acquaroli affida un incarico (gratuito) per i rapporti con la Chiesa. Ecco chi è il quarto consulente del presidente

Domenica 17 Aprile 2022 di Martina Marinangeli
Francesco Acquaroli, presidente della giunta regionale delle Marche

ANCONA - Un consulente per le relazioni con la Chiesa. Una nuova figura di supporto si unisce alla corte di Palazzo Raffaello, dopo quelle di Giacomo Bugaro per la programmazione regionale ed i rapporti istituzionali con il Capoluogo, di Gianluca Caramanna per lo sviluppo turistico, e di Umberto Trenta per lo sviluppo della Strategia Macroregionale Adriatico e Ionica. 

 
Il decreto
Si tratta di Renato Poletti, che con decreto 51 del 15 aprile è stato scelto dal governatore Francesco Acquaroli per dare «supporto allo svolgimento delle attività relative ai rapporti con gli enti e le istituzioni ecclesiastiche, nell’ambito delle materie oggetto delle politiche istituzionali della Regione», si legge nel documento. A far ricadere su di lui la scelta, «la particolare esperienza e competenza nella materia oggetto dell’incarico di consulenza».

Si tratta, come anche nei tre casi sopra menzionati, di un ruolo della durata di un anno – con possibilità di rinnovo, come è stato di recente per Bugaro e Caramanna – ed a titolo gratuito, «salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento dell’incarico stesso e debitamente documentate, nel limite massimo annuo di 1.000 euro». Il conferimento dell’incarico, inoltre, «non comporta alcuna attribuzione del potere di rappresentanza della Regione Marche verso terzi nonché qualsivoglia attività di carattere gestionale e non comporta per la Regione oneri retributivi né obblighi di contribuzione previdenziale e fiscale, fatta eccezione per le spese di assicurazione contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, se ed in quanto dovute, nonché per la responsabilità civile verso terzi». 


Le mansioni
Nel decreto non si entra nello specifico di quali saranno le mansioni del neo consulente in materia ecclesiastica, ma che abbia esperienza nel campo sembra essere fuor di dubbio: Poletti è stato infatti delegato dall’arcivescovo prelato di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, a presiedere il tavolo di concertazione “Per il recupero e la valorizzazione dell’antica via Lauretana”.Tavolo che si è riunito anche lo scorso giugno nel palazzo apostolico della Santa Casa di Loreto, in un incontro per fare il punto sullo stato dell’arte dei lavori a cui ha preso parte lo stesso governatore Acquaroli. Una comunione d’intenti che dai cammini lauretani arriva fino a Palazzo Raffaello, dove i due collaboreranno in un rapporto fiduciario, come da prassi per gli incarichi di consulenza. Resta solo da capire come si declinerà, in azioni concrete, questo incarico volto a dare «supporto allo svolgimento delle attività relative ai rapporti con e le istituzioni ecclesiastiche». E già che è Pasqua, il tempismo ci sta.

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