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Forfait Tundo, dopo aver lasciato a piedi i bimbi di 22 Comuni si cambia. Ecco adesso chi garantirà gli scuolabus

Forfait Tundo, dopo aver lasciato a piedi i bimbi di 22 Comuni si cambia. Ecco adesso chi garantirà gli scuolabus
​Forfait Tundo, dopo aver lasciato a piedi i bimbi di 22 Comuni si cambia. Ecco adesso chi garantirà gli scuolabus
di Andrea Taffi
3 Minuti di Lettura
Lunedì 25 Ottobre 2021, 04:10 - Ultimo aggiornamento: 09:12

ANCONA - Se mai non si fosse capito che razza di disastro sia stato il flop della Tundo in materia di trasporto scolastico nei primi giorni dell’anno scolastico da poco partito, l’elenco dei 22 comuni interessati (tra cui due capoluoghi di provincia e uno equiparabile come Fano: vedere il dettaglio a parte) lo può rinfrescare.

 
La novità positiva
Ci sono novità positive a quaranta giorni dal caso dell’inadempienza della ditta leccese che dopo aver vinto 5 dei dieci lotti in palio nella gara per il servizio del trasporto pubblico locale, nei giorni della prima campanella ha lasciato per strada migliaia di bimbi. Con annessa e affannosa ricerca degli uffici tecnici comunali coinvolti nell’arrangiare soluzioni tampone e affidamenti in somma urgenza. Qualche giorni fa un decreto del servizio Suam della Regione Marche (soggetto aggregatore, va ricordato) ha formalizzato lo scorrimento della graduatoria dopo la revoca dell’aggiudicazione alla Tundo datata 29 settembre (con segnalazione alla Procura). Entrano quindi in campo gli operatori giunti al secondo posto nelle classifiche dei singoli lotti. 


Ecco i secondi classificati
Nel dettaglio, i comuni della zona dell’Ascolano (lotto 2) sarà coperto dalla ditta ciociara Fratarcangeli-Di Cocco-Cocco, quelli del Fermano e dell’Anconetano (lotti 4 e 7) registrano l’affidamento alla rete temporanea di impresa Tpl Marche, mentre il lotto 9 che coinvolgeva Pesaro, Fano e Gabicce sarà appannaggio di un’altra rete temporanea di impresa con capofila la barese Scoppio. Infine, un terzo gruppo di imprese (Rti Ago Uno/europabus) coprirà i comuni del Pesarese nel lotto 10. Come precisato nel decreto, i nuovi aggiudicatari devono eseguire il contratto alle «medesime condizioni» già proposte in sede di offerta. È interessante rilevare come la posizione preminente che aveva la Tundo ora passa sulle spalle della rete temporanea di imprese che ha come mandataria la Contram, l’azienda che copre il trasporto pubblico locale nel Maceratese con sede legale a Camerino e sportelli disseminati lungo tutto il territorio.


La redistribuzione
Contram infatti dalla redistribuzione ha guadagnato due nuovi lotti (quello del Fermano e quello dell’Anconetano più Porto Recanati, comune di confine provinciale) dopo che in prima battuta aveva presentato la migliore offerta per i lotti 5, 6 e 8 vale a dire un bacino di comuni che vanno da Macerata, San Severino, Ussita, fino a Trecastelli, Castelleone, Corinaldo e addirittura a Caglia e Serra Sant’Abbondio. Si muove di poco invece il raggio della Fratarcangeli che aveva in tasca San Benedetto e il suo comprensorio (Cupramarittima, Grottammare e Monteprandone). Mentre la Paolo Scoppio allarga il suo raggio con i comuni del medio Pesarese dopo aver iniziato a servire quattro comuni tra Ascolano e Fermano (Force, Acquasanta Terme, Amandola e Palmiano). Tutti gli operatori sono stati contattati e hanno accettato l’affidamento. Si riparte, insomma, sperando che non ci sia da riaprire il capitolo del trasporto scolastico.

I 22 COMUNI LASCIATI A PIEDI

Ecco il dettaglio dei lotti aggiudicati alla Tundo ora oggetto dello scorrimento della graduatoria: di seguito i comuni e gli importi.
LOTTO 2 (8,7 milioni di euro): Ascoli, Folignano, Appignano del Tronto e Castel di Lama.
LOTTO 4 (8,14 milioni di euro): Monterubbiano, Ortezzano, Petritoli, Magliano di Tenna, Monte Urano, Montecosaro, Porto San Giorgio, Sant’Elpidio a Mare, Monte Giberto. 
LOTTO 7 (10,5 milioni di euro): Porto Recanati, Camerano, Castelfidardo, Filottrano, Loreto, Camerata Picena, Chiaravalle, Falconara e Monte San Vito. 
LOTTO 9 (7,6 milioni di euro): Fano, Gabicce Mare, Pesaro.
LOTTO 10 ( 7,9 milioni di euro): Tavullia, Montelabbate, Cartoceto, Colli al Metauro, Isola del Piano, Montefelcino, Monte grimano terme e Vallefoglia. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

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