Il Gruppo Luciana Mosconi ora si prende La Monacesca. L’azienda top della pasta acquisisce il 75% della cantina di Matelica

Giovedì 5 Agosto 2021 di Andrea Fraboni
Marcello Pennazzi e Aldo Cifola

ANCONA - Il Gruppo Luciana Mosconi, diversifica, si allarga e si beve la cantina La Monacesca. Un’operazione che allarga visibilità e spessore dei due brand dell’agroalimentare marchigiano facendo anche da apripista ad altre operazioni dello stesso genere.


Pasta e vino
Luciana Mosconi, che presidia l’intero universo della pasta - secca all’uovo, fresca ripiena e non ripiena, ed oggi anche “semola”, grazie alla recente acquisizione dello storico marchio Pasta Ercoli - entra nel mercato nazionale ed internazionale del vino dalla porta principale. Il brand, forte di due pastifici, uno con sede a Matelica e l’altro ad Ancona, rileva il 75% della cantina La Monacesca, player marchigiano da sempre associato a produzioni enologiche di altissima qualità e di elegante raffinatezza. Luciana Mosconi esporta in oltre 30 Paesi ed è leader italiano nel posizionamento d’eccellenza della pasta all’uovo secca. La Monacesca è icona e benchmark del Verdicchio di Matelica, e non solo, con una ricca messe di riconoscimenti nazionali ed internazionali. Un punto qualificante dell’accordo prevede che l’attuale proprietà, nella persona di Aldo Cifola, visionario caposcuola e pioniere del Verdicchio, mantenga il 25% delle quote societarie e la direzione agricolo-produttiva della cantina, a garanzia di continuità. Con questo investimento, il Pastificio Luciana Mosconi, guidato dalla famiglia Pennazzi e dalla famiglia Bartocci-Mosconi, consolida il proprio legame con il territorio, tratto che l’ha sempre caratterizzato sin dalla fondazione, ed amplia la sua presenza nell’agroalimentare, in un settore strategico globale come il comparto wine. 


Reciproca soddisfazione
L’operazione è stata coordinata da Lorenzo Tersi di LT Wine&Food Advisory. «Sono molto felice di questa operazione - precisa Marcello Pennazzi ad del Pastificio Luciana Mosconi - su cui ho lavorato personalmente e con i nostri consulenti per oltre un anno. Ho trovato in Aldo Cifola persona competente e dagli altissimi valori umani e tutta la nostra azienda è fiera di affiancarlo nel percorso di sviluppo de La Monacesca». «Era giunto il tempo per la nostra azienda - conferma Aldo Cifola, titolare de La Monacesca - di individuare una partnership di alto livello per poter creare delle condizioni di crescita, pur mantenendo sempre il focus sull’assoluta qualità dei prodotti. Debbo dire che l’incontro con la famiglia Pennazzi è stato in tal senso risolutivo, per le loro qualità personali e per la stima che mi hanno sempre mostrato. Sono certo otterremo insieme grandissimi risultati». L’azienda La Monacesca possiede una superficie agricola di 56 ettari, 33 dei quali vocati alla produzione e può contare oltre che sulla cantina di Matelica, anche su quella di Porto Potenza Picena per un potenziale superiore alle oltre 100mila bottiglie. Le produzioni a denominazione sono caratterizzate in primis dai tesori del terroir di Matelica: Verdicchio Doc e Verdicchio Riserva Docg. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA