Fano-Grosseto, ce la faremo? L'incompiuta (con un commissario) sulla scrivania del ministro Salvini

Fano-Grosseto, l'incompiuta (con un commissario) sulla scrivania del ministro Salvini (Foto: il tracciato)
Fano-Grosseto, l'incompiuta (con un commissario) sulla scrivania del ministro Salvini (Foto: il tracciato)
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Sabato 19 Novembre 2022, 18:34 - Ultimo aggiornamento: 18:35

ANCONA - C'è anche la Fano-Grosseto sulla scrivania del vicepremier Matteo Salvini. Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti sta infatti analizzando tutti i dossier affidati a degli speciali commisssari per fare il punto della situazione: tra questi appunto anche la Fano-Grosseto, 276 km che corrono tra Toscana, Marche e Umbria. La Fano-Grosseto ha  commissario ad hoc (Massimo Simonini) e lamenta la mancanza di 3 miliardi: il costo originario era di 1,78 miliardi che sono lievitati a 3,3. In cassa al momento ci sono 350 milioni.

QUI I dettagli dell'opera

Fano-Grosseto, l'incompiuta sulla scrivania di Salvini

Per 9 degli 11  interventi non si è ancora conclusa la progettazione definitiva e si attendono alcune autorizzazioni. In particolare, si segnalano difficoltà economiche e tecniche per il raddoppio della galleria della Guinza, nelle Marche. 
«La due mari Grosseto-Fano rappresenta un’opportunità preziosa per collegare l’Alto Tevere, ovvero il distretto produttivo più importante dell’Umbria, con la Toscana da un lato e dall’altro con la provincia Pesaro-Urbino - sottolinea in una nota il deputato della Lega Riccardo Augusto Marchetti, coordinatore regionale delle Marche - . Oltre alla grande valenza che questa infrastruttura ha per lo sviluppo economico di questi territori, non si può sottovalutare l’aspetto turistico, come ha dimostrato l’apertura della quadrilatero che collega Foligno a Civitanova Marche. Dopo anni di immobilismo, sapere che questa opera è già sul tavolo del Ministro delle Infrastrutture è motivo di grande soddisfazione».

Il tracciato, le opere da portare avanti

L'Itinerario E78 “Grosseto-Fano” costituisce uno dei più importanti collegamenti trasversali tra i corridoi longitudinali tirrenico e adriatico. Il tracciato ha origine sulla Via Aurelia all’altezza di Grosseto e trova conclusione sull’autostrada Adriatica A14, in corrispondenza del casello di Fano nelle Marche. 

Lungo il suo tracciato la E78 collega le città di Grosseto, Siena e Arezzo in Toscana, Urbino e Fano nelle Marche e interseca la E45 in Umbria e la Fondovalle del Metauro, in provincia di Pesaro e Urbino. La lunghezza complessiva del collegamento è di circa 270 km, di cui il 65% in Toscana, il 30% nelle Marche e il 5% in Umbria.

Il piano commissariale

Il piano riguarda il completamento dei tratti mancanti, attraverso 11 interventi con diverso livello progettuale. È previsto l’adeguamento dell’infrastruttura esistente a 4 corsie su circa 42 km di tracciato, ubicati per lo più in Toscana e per un tratto di 12 km in Umbria (fino alla interconnessione con la E45). È inoltre programmato l’adeguamento dell’infrastruttura esistente a 2 corsie, in esito a studi condotti sulle possibili ottimizzazioni degli interventi originariamente previsti nell’ottica di pervenire a una sensibile riduzione dei costi; questo tipo di intervento interessa circa 50 km, ubicati per lo più nelle Marche e, per un tratto di 11 km, in Umbria.

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