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Nelle Marche quarte dosi in frenata: solo un over 60 su dieci cerca riparo nei vaccini

Nelle Marche quarte dosi in frenata: solo un over 60 su dieci cerca riparo nei vaccini
Nelle Marche quarte dosi in frenata: solo un over 60 su dieci cerca riparo nei vaccini
di Lorenzo Sconocchini
4 Minuti di Lettura
Sabato 13 Agosto 2022, 07:10

ANCONA - Adesso che l’ondata d’estate s’è sgonfiata, con i nuovi contagi che continuano a diminuire al ritmo del 35% nell’ultima settimana, si comprende meglio l’effetto dello scudo dei vaccini nell’ammortizzare l’impatto dell’epidemia sui servizi sanitari e sull’occupazione per Covid dei posti letto ospedalieri.

Eppure la campagna per le quarte dosi accusa un brusco rallentamento ferragostano e poco più di un over 60 su dieci si è giù riprotetto, come se il siero anti-Covid ormai non fosse più così necessario. La storia di questi due anni e mezzo di epidemia racconta l’esatto contrario. Nell’ultima vera impennata prima della vaccinazione di massa, quella del marzo 2021 alimentata dall’irruzione della variante alfa arrivata dalla Gran Bretagna, era bastato un picco di 6.200 casi a settimana per gonfiare i reparti, con 812 ricoveri in area medica e 157 in terapia intensiva (il 60% del totale). 


Il picco


Nel luglio scorso, nonostante un picco di oltre 20mila casi nella seconda settimana, i ricoveri sono arrivati a un picco di 223 in area medica e in terapia intensiva non hanno mai raggiunto la doppia cifra, con un massimo di 9, neanche il 4% dei posti disponibili. Insomma, un’altra storia. La copertura vaccinale, per quanto in regressione dopo la scadenza del Green pass obbligatorio, ha consentito di mantenere i ricoveri per Covid nel picco estivo gonfiato dalle sottovarianti Omicron 4 e 5 al di sotto anche dell’ondata della scorsa primavera, alimentata dalle prima versioni dell’ultima variante: l’incidenza a marzo aveva raggiunto nelle Marche i 1.192 casi settimanali ogni 100mila abitanti (meno del picco di 1.354 raggiunto il 14 luglio scorso) e pure i ricoveri per Covid erano stati di più, fino a 246 in area medica e un massimo di 13 in terapia intensiva. 

Avvicinandosi l’ultimo periodo dell’estate, il tema dei richiami vaccinali dovrebbe essere dunque cruciale nell’agenda dell’emergenza Covid. Eppure, a un mese dall’apertura delle quarte dosi anche per gli over 60 sani e i pazienti fragili di ogni età, nelle Marche solo 47.300 persone si sono sottoposte al secondo booster, su un target di 383mila over 60 a cui si aggiungono altri 50 mila soggetti a rischio che dovrebbero fare anch’essi il secondo richiamo. Siamo all’11-12%, decisamente indietro.

Le presenze


E con l’arrivo di agosto le presenze nei centri vaccinali si sono diradate. Se nella prima settimana di apertura agli over 60 le quarte dosi erano state 12.391 (9.433 delle nella fascia 60-79 anni, il resto over 80) nell’ultima settimana i secondi booster - come rilevano i dati dell’Osservatorio epidemiologico della Regione Marche - sono stati appena 4.480. Meno anche della precedente settimana (29 luglio-5 agosto) quando le quarte dosi erano state 5.751. Oltre al rilassamento ferragostano, pesa forse l’effetto dei contagi in ritirata. Quando erano state aperte le vaccinazioni del secondo booster agli over 60 eravamo nel pieno del picco di luglio, con una media di 3mila casi al giorno che induceva a cercare riparo nei vaccini. Adesso siamo in fase di regressione dei contagi e ieri per il terzo giorno consecutivo i nuovi casi di un giorno feriale sono stati sotto quota mille. In netto calo anche i ricoveri per Covid nelle Marche: -10 nell’ultima giornata, con il totale che scende a 139 (4 in terapia intensiva). 
 

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