Donazione organi, le Marche
la regione con meno opposizioni

Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa
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Mercoledì 23 Settembre 2015, 15:14 - Ultimo aggiornamento: 15:19
ANCONA Le Marche sono tra le prime tre regioni in Italia per donatori procurati.



Sono 36,70 per milione di popolazione contro una media nazionale del 21,9. Si sono inoltre significativamente ridotte in regione le opposizioni alla donazione, passate dal 35, 5 per cento del 2013 al 14,9 per cento del 2015. Si tratta della percentuale più bassa d'Italia (la media nazionale delle opposizioni è del 31,1 per cento).



Sono questi alcuni dei dati resi noti dalla dottoressa Francesca De Pace del Centro Regionale Trapianti durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi in Regione ad Ancona per annunciare l'ampliamento a 49 comuni del progetto attraverso il quale i cittadini possono dichiarare la loro volontà di donare gli organi quando si recano in municipio per il rinnovo della carta di identità. «Questa iniziativa della quale parliamo oggi - ha evidenziato la De Pace - rientra tra le cause dell'exploit che abbiamo avuto nelle Marche per le donazioni. Noi abbiamo visto scendere rapidamente la percentuale di opposizione e ora siamo la regione d'Italia con il tasso più basso di opposizione. Abbiamo dunque fatto dei grandi passi in avanti».



Con l'istituzione del Centro Trapianti presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria degli Ospedali Riuniti di Ancona la Regione ha raggiunto livelli elevati con 746 trapianti effettuati in dieci anni (tra il 2005 e il 2015).

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