Con Demanio Marittimo
la maratona della cultura

Con Demanio Marittimo la maratona della cultura
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Lunedì 14 Luglio 2014, 16:13
ANCONA - Il 18 luglio, dalle 6 di sera alle 6 del mattino, a Marzocca di Senigallia, torna Demanio Marittimo.Km-278. Si tratta della maratona notturna ideata e curata da Cristiana Colli e Pippo Ciorra, promossa dalla rivista Mappe–Gagliardini Editore e dall'Associazione Demanio Marittimo.Km-278, in collaborazione con il Maxxi-Museo delle Arti del XXI secolo, la Regione Marche e il Comune di Senigallia, e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali.



Con la partecipazione di 80 nuovi protagonisti, Demanio Marittimo.Km-278 aggiunge ancora punti alla mappa che il progetto ha costruito in quattro anni, partendo da una posizione specifica del litorale marchigiano per allargare l’orizzonte all’altra sponda adriatica e creare collegamenti con la creatività globale.



L'appuntamento è stato presentato oggi in conferenza stampa presso la Regione Marche alla presenza dell'Assessore ai Beni e Attività Culturali della Regione Marche Pietro Marcolini, del Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, di Cristiana Colli, curatore insieme a Pippo Ciorra e Vittorio Gagliardini, imprenditore, editore della rivista Mappe e promotore di Demanio Marittimo.Km-278.



“Demanio Marittimo - ha commentato Marcolini - è nato come una sperimentazione coraggiosa e assume ogni anno di più struttura, sapienza, aderenza alla realtà e proiezione esterna. L’intuizione che ne sta alla base, quella che percepisce la spiaggia come un ‘limes’, un confine che separa, ma anche unisce, e che fa dell’Adriatico, non un mare che divide, ma che fa dialogare le due sponde, è la stessa che sta al fondo dell’idea della cultura come legante ed elemento trasversale ai vari settori, alle differenti esperienze, realtà e civiltà. E’ l’idea di cultura su cui ha investito la Regione Marche, puntando a sviluppare nuovi linguaggi, contaminazioni, confronti e ibridazioni. La comunità creativa di Demanio, fatta di architetti, designers, cuochi stellati, giovani talenti, operatori culturali, ‘smanettoni’ tecnologici, è lo specchio di una realtà più ampia, che sta crescendo sotto la pelle delle Marche e su cui intendiamo puntare per promuovere nuovo sviluppo e nuova occupazione, provando a disegnare il profilo di una regione evoluta e pienamente europea”



Maurizio Mangialardi, sindaco del Comune di Senigallia, che ospita la manifestazione, ha commentato il percorso di questi quattro anni di Demanio Marittimo.Km-278 e la sua importanza per un territorio che, ha ricordato, il 3 maggio è stato colpito da un'alluvione devastante: "Demanio Marittimo non è un'iniziativa spot. E' un progetto che riesce a proporre e esaltare uno spazio che potrebbe essere anonimo, parte dell'unico tratto di costa marchigiano che non è stato mai invaso da nulla, riempiendolo di sorprese e di segni, a partire dal progetto di allestimento che ogni anno lascia nel pubblico un ricordo indelebile." Il sindaco ha affermato la sua soddisfazione per l'ingresso del Comune nell'Associazione Demanio Marittimo.Km-278, commentando così la sua fiducia in questo percorso: "nella cose che hanno una prospettiva bisogna crederci".



“Alla quarta edizione Demanio Marittimo" - spiega Gagliardini - si presenta più ricco, più innovativo, più focalizzato. Con una strategia ancora più netta, con partners prestigiosi e appassionati che con noi investono sullo sviluppo, con una riconoscibilità che ci ha convinto ad un impegno importante – per la nostra impresa, i collaboratori, i referenti professionali. Questo progetto è strategico per noi, lo è stato da subito, e la maturità che quest’anno si mostra in tutta la sua chiarezza premia lo sforzo concettuale e operativo di decine di persone, un impegno ogni anno lungo un anno, alla ricerca di quell’equilibrio tra conferme e novità che fa di questa iniziativa un unicum apprezzato”.



Ripercorrendo i tanti punti del programma, dall'architettura, all'arte, alla meravigliosa storia del capodoglio di Marzocca, al design, allo street food, fino al progetto della mappa della macro-regione Adriatica che dilaterà il programma in realtà aumentata, Cristiana Colli, curatrice di Demanio Marittimo.Km-278 insieme a Pippo Ciorra, ha sottolineato: "abbiamo voluto far vedere che c'è una macro-regione della cultura e che la nuova economia di questa Regione non può che partire da qui: l'Adriatico è un ecosistema evoluto ed emancipato, una piattaforma fluida per la macro regione delle persone, dei luoghi e delle comunità. Un Adriatico inclusivo chiamato ad essere sempre più hub culturale per accelerazioni sfidanti e metamorfosi a venire".
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