Stretta sui no-vax, festività natalizie da osservati speciali. Green pass, mascherine, tamponi, bus e treni: ecco le nuove regole

Giovedì 25 Novembre 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Stretta sui no-vax, festività natalizie da osservati speciali. Green pass, mascherine, tamponi, bus e treni: ecco le nuove regole

ANCONA - Il super Green pass arriverà anche nelle Marche in zona bianca a partire dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio. Il governo ha scelto la linea del rigore per le festività natalizie e la stretta sui no vax riguarda l’intero territorio italiano, senza distinzioni per aree di colore. Solo chi avrà il Green pass rafforzato dalla vaccinazione anti Covid avrà libero accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche: un via libera che varrà sia in zona bianca sia in quella gialla. Certificazione base obbligatoria per chi utilizza il servizio di trasporto pubblico: quindi tampone per salire sul bus, in metro o sui treni regionali. E qui si spalanca il mondo dei dubbi su come verranno garantiti i controlli per stanare i fuorilegge del virus. Nel frattempo: ancora undici giorni per vivere con le vecchie regole.

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1) LA CERTIFICAZIONE VERDE DURERA’ NOVE MESI

Prima sei mesi, poi 12 e adesso si cambia ancora. La validità del Green Pass scende a nove mesi e questo sulla base anche del pronunciamento del Comitato tecnico scientifico, che ha indicato in 9 mesi la durata idonea del certificato verde, sulla base della capacità di tenuta del vaccino anti Covid, dopo il trascorrere delle settimane e dei mesi. Al termine di questo periodo il Green pass non sarà più valido.

 

2) TAMPONE O GREEN PASS SU BUS E TRENI REGIONALI

Nella guerra al Covid il Consiglio dei ministri ha deciso che l’obbligo del Green pass o del tampone negativo anche per accedere ai mezzi del trasporto pubblico locale. Una misura necessaria per cercare di contenere la quarta ondata e quindi varrà anche per chi deve prendere autobus, metropolitana e treni regionali. La questione fondamentale però saranno i controlli da effettuare sugli utenti che usufruiranno dei servizi.

 

3) VACCINI OBBLIGATORI ECCO LE CATEGORIE

Il nuovo decreto impone, dal 15 dicembre, la vaccinazione obbligatoria per il personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia e soccorso pubblico. Dal 15 dicembre sarà anche obbligatorio il richiamo della terza dose per le professioni sanitarie. Un passo in più per cercare di coprire nelle professioni delicate i dipendenti che possono essere sottoposti a profilassi.

 

4) IN ZONA GIALLA O ARANCIONE MASCHERINA ALL’APERTO

Sulla mascherina le regole cambiano ma solo nel caso in cui le regioni entrino nelle zone ad alto rischio Covid. La mascherina non è obbligatoria all’aperto in zona bianca e invece diventa obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sè indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.

 

5) SICUREZZA, PREFETTI E COMITATO I CONTROLLI SARANNO RIGIDI

Entro tre giorni dall’entrata in vigore del decreto legge, i prefetti sentiranno il Comitato provinciale ordine e sicurezza, ed entro 5 giorni adotteranno il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, che dovranno relazionare periodicamente. Una stretta nella consapevolezza che non sarà semplice identificare una persona senza Green pass che magari prende un caffè al bar al volo.

 

6) LA DURATA DEI TAMPONI RESTA SEMPRE LA STESSA

In un primo momento sembrava dovesse cambiare la regola che attualmente consente lo svolgimento delle attività lavorative e della vita sociale in assenza di vaccinazione. Invece la durata dei tamponi - uno dei tre criteri che permettono di ottenere il green pass «base» - resta invariata: quella dei tamponi molecolari è di 72 ore, quella dei tamponi antigenici è di 48 ore.

 

7) ORDINANZE REGIONALI IN CASO DI NECESSITÀ

Tutte le norme contenute nel nuovo decreto del Consiglio dei ministri ufficializzato nella giornata di ieri possono essere rafforzate attraverso ordinanze regionali e provvedimenti comunali: come avvenuto ad esempio a Milano, dove la mascherina sarà obbligatoria all’aperto in centro storico a partire da questo fine settimana, nonostante la città sia, come l’intera regione Lombardia, in zona bianca.

 

8) LE ECCEZIONI PER DISABILI ED ACCOMPAGNATORI

Il super Green pass previsto negli spogliatoi di palestre, piscine e altre realtà dove si pratica attività sportiva contiene anche un’eccezione per gli accompagnatori di disabili. Il passaporto vaccinale rafforzato è infatti previsto, negli «spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell’obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità».

 

 

Ultimo aggiornamento: 26 Novembre, 08:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA